Mandorlini dopo la conferma alla guida dell'Hellas: "Brutto momento, ma non sono rincoglionito in un mese e mezzo. C'è tempo per riprendersi"

12.11.2015 10:06 di Claudio Colla   vedi letture
Fonte: www.hellasverona.it
Mandorlini dopo la conferma alla guida dell'Hellas: "Brutto momento, ma non sono rincoglionito in un mese e mezzo. C'è tempo per riprendersi"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Intervenuto in conferenza stampa a fianco del direttore sportivo dell'Hellas Verona, Riccardo Bigon, Andrea Mandorlini, confermato sulla panchina scaligera, ha affermato: "Il mio faccia a faccia con la squadra Quello che ci siamo detti rimane tra noi. Come ha detto il direttore Bigon, la responsabilità e le colpe le abbiamo tutti. Dobbiamo recuperare mentalmente le condizioni, in questo momento servono poche chiacchiere e tanto lavoro. Ci siamo parlati, come sempre; non è che uno si rincoglionisce in un mese e mezzo, questo lavoro parte da lontano, credo di aver guadagnato del credito nel tempo. Non mi sono mai sentito solo, questa situazione mi fa sentire più forte, mai stato nudo o da solo, ci troviamo in una situazione eccezionale e dobbiamo fare qualcosa di eccezionale per uscirne, tutti assieme.

Col Bologna il risultato è stato effettivamente penoso, vedo la squadra allenarsi e faccio le mie valutazioni, poi la partita va giocata e gli episodi sono importanti, dopo 12 minuti eravamo 2-0, un risultato pesante a livello psicologico. Sul piano tecnico abbiamo fatto degli errori. C’è ancora tempo, in sei anni abbiamo vinto moltissime partite, abbiamo recuperato in mille occasioni, le condizioni psicologiche possono cambiare in un attimo, purtroppo in questo periodo gira male. Voglio che torni la mia squadra, voglio vedere ancora gli occhi cattivi; in questo momento non ci riesce, dobbiamo fare di più. Siamo ancora qua e io ci credo, le mie motivazioni sono più forti di prima. Non ho mai avuto nessun dubbio, la squadra si dovrà sacrificare, e dovrà fare tanta fatica. In questi anni abbiamo battuto tanti record: i numeri parlano da soli e per il sottoscritto sono importanti".