ESCLUSIVA - Brevi: "Toro, calma: hai due match-ball. De Biasi? Ecco come ci rialzò nel 2006"

15.05.2021 09:30 di Emanuele Pastorella   Vedi letture
ESCLUSIVA - Brevi: "Toro, calma: hai due match-ball. De Biasi? Ecco come ci rialzò nel 2006"
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© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Capitano del primo Toro di Urbano Cairo e compagno proprio di Davide Nicola, Oscar Brevi analizza il momento dei granata dopo la disfatta contro il Milan e in vista dello scontro salvezza contro lo Spezia. “Bisogna mettere subito alle spalle quel 0-7, ma i granata hanno due match ball tra le mani” l’analisi dell’ex difensore in esclusiva. E, a proposito della rimonta ai play-off del 2006 ricordata dal presidente Cairo, l’attuale tecnico della Giana Erminio ricorda: “Il mister fu bravissimo a mantenere la serenità e l’equilibrio all’interno dello spogliatoio”.

Brevi, a proposito di quelle due sfide: come riusciste a rimontare il 4-2 dell’andata e a centrare una storica promozione in serie A?
“Furono due partite incredibili, a Mantova fu determinante il gol di Abbruscato nel finale: me lo ricordo molto bene, feci io l’assist per quella rete (ride, ndr). Il passivo però era pesante, inoltre la gara di ritorno sarebbe stata molto ravvicinata. Il mister riuscì a mantenere la serenità e l’equilibrio, le sue parole ci diedero la carica giusta e la fiducia per la rimonta: non dovevamo creare ulteriori situazioni di difficoltà”.

Un po’ quello che avrà fatto Nicola in questi giorni.
“Davide è bravissimo da questo punto di vista, ha già dimostrato di poterlo e i risultati fin qui ottenuti lo confermano. Belotti e compagni devono stare tranquilli, hanno il proprio destino tra le loro mani”.

Come si spiega, però, una disfatta come quella di mercoledì sera?
“E’ stata una giornata totalmente storta, nata male e finita peggio. Il Toro ha pagato una partita nella quale praticamente non è mai entrato, in più c’è da dire che il Milan sta vivendo un periodo particolarmente brillante: non dimentichiamoci che pochi giorni prima ha vinto allo Stadium contro la Juventus per 0-3. Il passivo, però, è troppo pesante, e sono quelle gare che non vedi l’ora che finiscano. Non per questo bisogna puntare il dito contro Nicola, ha fatto un ottimo lavoro e non si giudica un’intera stagione da una singola gara. Ora c’è da voltare pagina”.

Anche perché la prossima è delicatissima, oggi c’è lo scontro diretto di La Spezia.
“I granata hanno bisogno di non perdere la serenità, tra lo Spezia e la Lazio hanno due match ball per poter centrare la salvezza. Basta vincerne una delle due, sarebbe fondamentale non arrivare agli ultimi 90 minuti con tutto da decidere”.

Quindi il Toro rischia di retrocedere?
“La squadra ha tutte le carte per salvarsi, la rosa è importante e di qualità, ma ovviamente in 90 minuti può succedere di tutto. Nel calcio non c’è niente di prevedibile, però comincerei ad aggiungere tre punti al Benevento nella sfida contro il Crotone. Inzaghi, però, ha una partita in meno rispetto a Nicola: i granata devono semplicemente pensare a una partita per volta”.