Renzo Giannantonio: "Il Torino è una squadra tipicamente mazzarriana, difficile da affrontare"

Il giornalista radiofonico (nonché speaker dell'Olimpico): «La Lazio deve allungare su Roma e Milan. Il Toro in Champions League? Poco probabile, vedo come obiettivo più realistico l'Europa League»
29.12.2018 09:00 di Giuseppe Livraghi  articolo letto 2470 volte
Fonte: Giuseppe Livraghi
© foto di Federico Gaetano
Renzo Giannantonio: "Il Torino è una squadra tipicamente mazzarriana, difficile da affrontare"

Il Toro chiude il girone d'andata ospite della Lazio, in un primo crocevia per l'Europa per ambo le compagini: la Champions League per i capitolini, l'Europa League per il Toro (che, in caso di vittoria, potrebbe addirittura inserirsi nella corsa per la qualificazione all'ex Coppa dei Campioni). Ma che Lazio troveranno i granata? Lo abbiamo chiesto ad uno dei maggiori conoscitori del sodalizio bianco-celeste: il giornalista radiofonico (nonché speaker dell'Olimpico di Roma) Renzo Giannantonio.

Renzo, questa sfida ha il sapore d'Europa. Cosa ti aspetti da quest'incontro?

«Mi aspetto una bella Lazio. I bianco-celesti, infatti, hanno superato il loro momento critico (che era dovuto anche all'assenza di alcuni elementi importanti quale, ad esempio, Lucas Leiva), tornando nuovamente in zona Champions League. Insomma, mi attendo una Lazio pimpante».

Dopo il periodo buio (o, quantomeno, non brillante), i bianco-celesti si sono ripresi il quarto posto con due vittorie nette, scavalcando il Milan...

«Certo, un Milan in difficoltà. Comunque, a mio parere la Lazio deve raccogliere il maggior numero di punti nelle prossime partite, in modo da costruirsi un buon margine da gestire in vista della molto probabile rimonta da parte dello stesso Milan e della Roma».

Pensi, quindi, che rosso-neri e giallo-rossi recupereranno il terreno perduto?

«Di certo non continueranno con questo ruolino di marcia! Quindi, la Lazio deve far bottino pieno già dalla gara col Torino».

Un Torino in salute, che ha recentemente dato del filo da torcere alla Juventus...

«Non sarà certo una passeggiata, assolutamente. Anche perché questo Torino è davvero “mazzarriano” (ovviamente detto in senso buono), cioè una squadra scorbutica, ma allo stesso tempo tecnica. Una squadra difficile da affrontare» .

In caso di successo, i granata potrebbero addirittura inserirsi nella corsa per la qualificazione alla Champions League. Pensi sia un traguardo realistico per il Toro?

«Premesso che tutto è possibile, penso sia un po' esagerato, poco plausibile. Certamente sarebbe un grande traguardo, ma credo che per il Torino sia più realistico puntare all'Europa League».

Una domanda, infine: la vera prima squadra di Roma è la Roma oppure la Lazio?

«La storia dice che la Lazio è nata prima (nel 1900), mentre per quanto riguarda i titoli conquistati c'è un sostanziale equilibrio. Però, l'unico derby di Roma che è valso un trofeo è stato vinto dalla Lazio: mi riferisco, ovviamente, alla finale di Coppa Italia del 26 maggio 2013, decisa da una rete di Lulic al 71'».