Mario Patrignani, il Toro è una squadra senza gioco. Giù le mani da Belotti

22.01.2019 18:14 di Marina Beccuti Twitter:   articolo letto 5553 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Mario Patrignani, il Toro è una squadra senza gioco. Giù le mani da Belotti

Se hai la fortuna di avere un Belotti che ti fa 26 goals, e non sei autolesionista, è scontato che devi costruire la squadra intorno a lui, con un inventore di assist per mandarlo a rete. Invece, mesi fa, autogol e suicidio clamorosi, gli hanno tolto l’unico che, inventando calcio, poteva mandarlo in goal. Adesso, poveretto, corre per il campo a cercare palloni e in fase realizzativa arriva sfiatato.

Belotti, se un allenatore lo mettesse in condizione di poter segnare, rifarebbe certamente caterve di goals. Se lo vendessero, e certe voci sinistre si infittiscono, riesploderebbe, e noi, come sempre, ce lo prenderemmo in quel posto. Belotti deve essere assolutamente incedibile! Per quanto riguarda il ribelle e primadonna Lijajc, una Società forte avrebbe saputo gestirlo, mettendolo nelle condizioni di spaccare le partite, specie contro avversari già stanchi e il Gallo sarebbe ancora il mister 100 milioni (l’anno scorso il 90% dei goals di Belotti è scaturito dai passaggi del serbo)!.

Purtroppo adesso abbiamo una squadra con un centrocampo modesto, senza un cencio di gioco, con le punte senza palle giocabili. E alla fine l’unico accenno di gioco è sugli esterni. Ma i nostri esterni vanno anche brillantemente su e giù per il campo, ma, oltre a non saper difendere, non sono capaci di crossare per le punte. E allora? Prenderanno a gennaio un regista offensivo che mandi a rete le punte (due punte, non una sola)?. Necessita un generale mea culpa, ripartire da basi e schemi assolutamente nuovi e cercare di salvare la stagione, almeno lanciando finalmente qualcuno degli splendidi campioncini della Primavera!