ESCLUSIVA TG – Gemello mantiene il ruolo di vice Vanja nonostante l’arrivo di Popa ed ora è il Torino a dover valorizzare Luca per non perderlo

23.07.2023 08:00 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Dall'inviata a Pinzolo Elena Rossin
Luca Gemello
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Luca Gemello
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Il campo emette sempre sentenze e sono bastati pochi giorni a far capire che il ruolo di secondo portiere al Torino resta di Gemello. Il ragazzo cresciuto nelle giovanili granata non si è fatto scalfire dall’arrivo del coetaneo Popa, sono entrambi classe 2000, proveniente da svincolato dal Voluntari. Negli allenamenti nel ritiro a Pinzolo si è chiaramente visto che il rumeno è ancora molto acerbo per poter svolgere il ruolo di secondo in Serie A. Il preparatore Cataldi infatti lo deve correggere spesso arrivando a fargli vedere come dovrebbe muoversi per parare e tante volte lo sollecita anche nel chiamare palla e lo sottopone ad esercizi sui lanci lunghi, utili nell’impostare il gioco dalle retrovie come vuole Juric.

Ieri nella prima amichevole stagionale con la Feralpisalò, neopromossa in Serie B, Juric ha fatto disputare il primo tempo a Milinkovic-Savic, con la formazione dei titolari, e il secondo a Gemello. Entrambi non sono stati particolarmente impegnati, anche se Vanja ha rischiato ben più di Luca di essere trafitto ed è stato il palo a evitare che subisse gol sul tiro di Pietrelli, situazione nella quale il serbo non era stato impeccabile nell’intervenire. Per la cronaca la partita è finita due a zero per il Torino, in gol nel primo tempo Schuurs (40’) e nel secondo Savva (90’).

Il Torino lo scorso 28 giugno ha esercitato il diritto a prolungare unilateralmente il contratto di un anno a Gemello e nelle intenzioni c’era la volontà di mandarlo in prestito per permettergli di giocare e così proseguire il percorso di crescita, ma lo scenario sembra decisamente cambiato perché appunto Popa, per quanto abbia tempo per migliorare, grazie agli insegnamenti di Cataldi, ben difficilmente sarà pronto per il 21 agosto quando il Torino esordirà in campionato con il Cagliari e quindi tanto meno per la Coppa Italia il 12 o 13 agosto (la data è ancora da ufficializzare) nella gara dei trentaduesimi con la vincente tra Foggia o Lecco e Crotone. Per cui Gemello è il secondo portiere, a meno che il Torino non decida viste le richieste che Luca dalle più importanti squadre di Serie C e anche da alcune di B di accettarne qualcuna e conseguentemente prendere un altro portiere.

Di certo Gemello non può, come accaduto nella scorsa stagione, non disputare neppure un secondo in una partita ufficiale, va ricordato che nel campionato 2021-2022 si fece trovare pronto quando sia Milinkovic-Savic sia Berisha non erano disponibili e lui debuttò in Serie A nel match con la Fiorentina il 10 gennaio 2022 senza minimamente accusare la pressione e nel secondo tempo fece anche alcune parate mantenendo inviolata la porta e permettendo al Torino di vincere 4 a 0: con i piedi ha gestito bene la palla senza dare impressione di essere emozionato (3’). Ha fatto sua la girata di Vlahovic, per la verità un po’ troppo debole (26’). Su retropassaggio un po’ avventato di Rodriguez è arrivato sulla palla prima di Vlahovic (35’). Ha bloccato a terra la conclusione centrale e non di potenza da fuori area di Saponara (53’). Gonzalez non è riuscito a beffarlo tentando il tiro con la palla che non si è abbassata abbastanza e così gli ha solo recapitato la sfera (69’). Distendendosi ha respinto con i pugni con una schiacciata di testa di Gonzalez (71’). In presa bassa ha peso il cross in mezzo dal fondo di Ikoné (86’). E’ arrivato senza problemi sul cross di Maleh di poco deviato da Rodriguez (90’).
Il Torino ha in casa un portiere da valorizzare e non può sprecare l’occasione altrimenti rischia il prossimo anno di perderlo.