ESCLUSIVA TG-Cicchetti (Agente FIFA): "Urzi è un talento di cui sentiremo parlare"

07.06.2020 04:00 di Marcello Ferron   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA TG-Cicchetti (Agente FIFA):  "Urzi è un talento di cui sentiremo parlare"

La redazione di TorinoGranata.it ha intervistato in esclusiva Gianfranco Cicchetti, agente FIFA e grande conoscitore di calcio giovanile e di prospetti come Augustin Urzi, l'esterno offensivo argentino che fa gola ai top club europei e su cui ci sarebbe anche il Torino. Cicchetti ci ha presentato il giovane attaccante in forza al Banfield.

Che tipo di giocatore è Augustin Urzi? Quali sono le sue caratteristiche migliori?

"L'argentino è un giovane talento di cui sentiremo parlare a lungo. Classe 2000, piede mancino vellutato, è un attaccante esterno tascabile molto tecnico e sgusciante, che il Banfield sta mettendo in mostra e valorizzando con grande cura. Costa una decina di milioni di euro e piace a tanti club europei, tra cui anche Roma e Inter. Ha passaporto comunitario, il che potrebbe rendere l'operazione più facile da attuare. In prospettiva potrebbe essere un colpo importante".

Se dovesse fare un paragone, quale giocatore può ricordare come caratteristiche? 

"Ricorda abbastanza Iturbe, rispetto al quale ha meno potenza ma maggiore agilità. Lo vedo bene impiegato in un tridente offensivo, magari a piede invertito".

Come ci diceva, Urzi sembra interessare a diversi club italiani oltre al Torino. Su di lui ci sarebbero anche Inter, Roma, Sassuolo e Sampdoria. Secondo lei, vista anche la sua giovane età, quale potrebbe essere la sua dimensione ideale?

"Il passaggio di un giovane talento sudamericano nei nostri campionati è sempre un po' un rebus. Per esperienza, ritengo sia molto meglio che questi giovani prospetti facciano un passaggio graduale verso un club medio-piccolo, nel quale poter crescere con più tempo e lontano dai riflettori. Il rischio è quello dii bruciarli e quindi svilire l'investimento economico fatto".

Ci ha accennato al suo valore di mercato, a quale cifra pensa che il Banfield possa lasciarlo partire?

"Il suo attuale prezzo oscilla attorno ai 10 milioni di euro. Bisognerà vedere come l'emergenza Coronavirus influenzerà maggiormente i possibili acquirenti oppure costringerà il Banfield ad abbassare le pretese".

Pensa sia un giocatore già pronto per arrivare in Europa o potrebbe incontrare delle difficoltà?

"E' un elemento molto talentuoso e dal futuro assicurato. Se il club che lo acquisterà avrà la pazienza di crescerlo ed aspettarlo, tra una o due stagioni potrebbe ritrovarsi in mano un assegno circolare. Bisogna evitare di pretendere che sia subito decisivo e protagonista, il "tutto e subito" è un giochetto che spesso ha bruciato tanti giovani, sebbene fossero dotati di prospettiva e talento".