Belli (Granata Voice): “Il Toro può battere chiunque, anche la Roma”

17.04.2021 08:04 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
Belli (Granata Voice): “Il Toro può battere chiunque, anche la Roma”
© foto di David Belli

TorinoGranata ha sentito in esclusiva un tifoso granata doc romano, David Belli, che è autore e conduttore di una trasmissione radio sul Toro a Roma, Granata Voice, che è ripresa da poco tempo, venerdì sera è andata in onda la quarta puntata.

Come arriva la Roma all'appuntamento di Torino, soprattutto dopo la partita di Europa League?

“Arriva stanca per aver giocato in Europa League, ma anche motivata per il passaggio del turno, il Toro dovrà fare molta attenzione ai giocatori importanti della Roma e dare il meglio di sé”.

Il Toro ha ottenuto dei risultati positivi nelle ultime due partite, pensi che possa battere questa Roma?

“Il Toro viene da due risultati positivi e si è visto un miglioramento nell’asse del gioco ed essendo tornata squadra, come stiamo vedendo da quando è arrivato Nicola. Con l’inserimento di Mandragora in chiave play e l’aggiunta di Sanabria. Sì il Toro può fare risultato pieno con la Roma ma con tutte le altre squadre”.

Nicola ha veramente cambiato la mentalità del Toro rispetto a Giampaolo, merita il rinnovo?

“Nicola ha portato l’entusiasmo perso, più che cambiare mentalità ha riacceso la voglia di giocare a calcio. Lui e Giampaolo hanno due personalità diverse, caratteri diversi. Nicola è uno da Toro, è di Torino e sa cosa vuol dire trasmettere determinati valori. Ha dato un bell’entusiasmo al gruppo, portando quell’energia che mancava da diverso tempo”.

Cosa dovrebbe fare il Toro per la prossima stagione, dando per scontata la salvezza?

“Una volta acquisita la salvezza, incrociamo le dita, deve riformare non solo la squadra ma pure la struttura societaria. Deve tornare ad essere una delle squadre di spicco e di vitale importanza del campionato italiano. Non un fanalino di cosa, ma essere tra le prime. Provare a lottare per andare almeno in Europa League, poi se la squadra viene allestita bene si possono ambire anche ad altri traguardi”.

E' ricominciata Granata Voice, ci parli un po' della trasmissione?

“Siamo ancora in embrione, alla quarta puntata, dove abbiamo lanciato una linea editoriale un po’ diversa, con Carmelo Pennisi (sceneggiatore, tra i suoi film “Ora e per sempre”),che è il nostro direttore editoriale, che vuole che si parli non solo di calcio giocato, ma anche di altre problematiche. Ad esempio nell’ultima puntata abbiamo trattato   la chiusura degli stadi, con la sofferenza dei lavoratori dopo il Covid. Vogliamo dare voce alle persone che non ne hanno”.