Ambrosini (Radio Deejay): "A gennaio giocatori forti e non scarti di altre squadre"

01.01.2021 10:48 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
Ambrosini (Radio Deejay): "A gennaio giocatori forti e non scarti di altre squadre"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Image Sport

TorinoGranata ha sentito in esclusiva Luca Ambrosini, responsabile della programmazione pubblicitaria di Radio Deejay, tifoso del Toro da una vita. Con lui abbiamo voluto sentire il punto di vista di una persona che sta patendo molto questa situazione. 

Per prima cosa, pensi che sia giusto tenere Giampaolo?

"Ritengo che tenere Giampaolo non sia stata una buona scelta, ha avuto molte possibilità per cambiare rotta ma troppi alibi alla fine di ogni partita. Si è ostinato a mettere in campo giocatori demotivati, non entro nel merito dei moduli di gioco, altrimenti farei un altro mestiere. Gli errori sono stati molteplici e troppi i punti persi purtroppo, oltretutto a risultati già acquisiti e ribaltati negli ultimi minuti. Non mi attacco mai al discorso sfortuna, ma di certo un po' di sfiga non è mancata. Ricordo anche che qualche allenatore è stato esonerato per molto meno". 

Belotti è l'unico salvatore della patria?

"Belotti è un grande giocatore che sta facendo molto bene, sacrificandosi anche nel dare un aiuto in difesa. Nonostante l'ultimo posto in classifica, è quasi in doppia cifra nella classifica marcatori. Sembra quasi una contraddizione. Personalmente credo che potrebbe giocare in un club meglio organizzato e con obiettivi più importanti. Attenzione, non voglio essere però frainteso. Il Toro è una grande squadra gloriosa che io adoro fin da piccolo e soffro molto a vederlo così maltrattato e umiliato. Merita rispetto soprattutto da chi lo governa, come meritano rispetto i tifosi, mi riferisco al vero Toro, non a questo "toro". Dovrebbe lottare per posizioni e obiettivi importanti. Belotti è il nostro Capitano, ha sposato la causa Granata e questo mi rende felice, quindi sono felicissimo di vederlo con la nostra maglia. Crede nei nostri valori. E' una brava persona e un ottimo atleta. Lo adoro! Non lo considero il salvatore della patria, da solo può poco, sta facendo il possibile sacrificandosi a tutto campo, un lavoro enorme sia in attacco che in difesa".

Il Toro uscirà fuori da questa delicata situazione?

"La situazione attuale è pericolosissima, se per forza deve rimanere Giampaolo, ci vuole un mercato di riparazione importante. Via giocatori che non lottano, che credono più nella squadra, nel gruppo, nella società. Gente che passeggia per il campo e che perde palloni in continuazione (non faccio nomi). Ci vogliono giocatori che si adattano al modulo dell'allenatore, ma non mezzi giocatori, non scarti dell'ultimo minuto di mercato, ma giocatori forti!".

Un gruppo di tifosi on line hanno creato un hashtag per sensibilizzare Red Bull ad acquisire il Toro. Che ne pensi?

"La storia di Red Bull si ripete. Era già venuta fuori qualche anno fa. Personalmente, credo che un cambio di proprietà sia necessario. In 15 anni abbiamo visto solo briciole e poco altro. Abbiamo sentito solo proclami e visto pochi fatti. Il Toro non deve diventare un veicolo di marketing per qualcun altro, non credo che Red Bull sia la soluzione migliore. Il Toro è già stato spremuto abbastanza. Il Toro deve essere una squadra con una dirigenza seria con una sede vera, con il Filadelfia completato con all'interno il suo meraviglioso museo, con un vero stadio di proprietà, ma soprattutto deve essere una squadra che non ha paura di nessuno e che deve far paura, agonisticamente parlando ovviamente. Purtroppo per ora il Toro non interessa a nessuno, la fantomatica cordata non convince nessuno. Non abbiamo alternative!! E' frustrante!".

Come pensi che finirà questa stagione?

"Spero che con il girone di ritorno e con qualche innesto giusto si possa uscire da questa crisi pazzesca e da questo momento di profonda depressione, noi tifosi del Toro abbiamo sofferto troppo, non ce lo meritiamo! Buon anno a tutti e Sempre Forza Toro! FVCG!".