VAR in crisi per colpa dei soliti errori umani

18.09.2018 11:38 di Marina Beccuti Twitter:   articolo letto 2185 volte

L'utilizzo del VAR, ovvero sfruttare a fin di bene la tecnologia in campo per evitare gli errori, fa nuovamente discutere. Perchè se rimane in mano al libero "arbitrio" del direttore di gara continuerà a creare caos. Il Torino è stato depredato di un gol valido e l'Inter ha perso per una rete viziata da un fallo di mano. Per prima cosa va sottolineato che un errore arbitrale non deve creare alibi alle squadre che hanno subito un torto. Nel computo della partita del Toro probabilmente il pareggio è stato il risultato giusto, perchè, come spesso avviene, i granata giocano bene un tempo, nel caso il secondo, mentre nella prima frazione di gioco l'Udinese era stata più incisiva, soprattutto nella fase difensiva (De Paul aveva detto al termine del primo tempo che è difficile fare gol all'Udinese, ndr).

Detto questo il VAR deve essere utilizzato in qualsiasi occasione in cui subentri un dubbio, senza che sia l'arbitro a chiederne l'utilizzo, perchè se per lui è tutto certo quanto visto, per altri a volte non è così. Il VAR deve essere un occhio in più, ma non essere utilizzato solo a discrezione del direttore gara. E' vero le partite possono diventare più lunghe, ma al fischio finale tutto deve essere stato chiarito, senza che nessuno vada a lamentarsi o che poi ci sia la sensazione che un risultato sia stato alterato dalle decisioni arbitrali. Il VAR è stato adottato per diminuire le lamentele per presunti torti. Poi si sa che anche questo aspetto fa spettacolo a aiuta a fare audience nelle varie trasmissioni sportive della settimana.

A volte si può arrivare anche a pensar male, se domenica, per fare un esempio, il Toro dovesse essere ricompensato con qualche aiuto arbitrale, dopo quanto successo domenica a Udine, rimane la sensazione che non venga fatto per favorire il Torino, bensì per svantaggiare il Napoli, prossima avversaria dei granata, e principale antagonista della Juventus. Probabilmente non sarà così, ma a volte si ha la percezione che certe cose vengano architettate a dovere in anticipo per decidere a tavolino il campionato. Anche se la Juve non ha bisogno di aiuti, però se ci sono li prende sempre, con naturale nonchalance. Per cui meglio aprire gli occhi prima che il fatto sia compiuto. Nella speranza che il campionato sia deciso solo dal campo con un utilizzo preciso del VAR.

Se si adotta la cosiddetta moviola in campo, ma gli errori restano madornali, si ha la sensazione di fare tanto rumore per nulla. Come spesso accade in Italia, ovvero che il solito sistema deve prevalere sui cosiddetti idioti, che devono subire senza lamentarsi.