Paleari, sorpresa positiva tra i pali: merita di rimanere
La presenza di Alberto Paleari come titolare rappresenta una novità. Nel corso della sua carriera in Serie A, infatti, il portiere ha quasi sempre ricoperto il ruolo di alternativa, come accaduto anche nella stagione precedente, quando era il vice di Vanja Milinkovic-Savic. Il classico numero dodici che, complice l'inadeguatezza mostrata da Israel, si è ritrovato per la prima volta a 33 anni a difendere con continuità una porta nel massimo campionato italiano.
Nonostante le aspettative iniziali, Paleari ha svolto il proprio compito in modo più che convincente. Pur con qualche inevitabile incertezza, il portiere ha garantito attenzione, affidabilità e rendimento superiore a quanto molti si aspettassero. In un contesto complicato, caratterizzato da una fase difensiva spesso fragile e da una retroguardia poco solida, è riuscito a distinguersi positivamente, diventando una delle poche note positive della stagione.
Nel corso dell'annata sono emersi anche alcuni limiti che spiegano perché, fino a oggi, nessuna squadra gli abbia mai affidato stabilmente il ruolo di titolare in Serie A. Tuttavia, il bilancio complessivo resta decisamente positivo.
Per questo motivo, la conferma di Paleari appare meritata. La soluzione ideale, però, sarebbe quella di riportarlo nel ruolo che meglio si adatta alle sue caratteristiche: una valida e affidabile alternativa, pronta a garantire sicurezza ogni volta che viene chiamata in causa.
Le sue statistiche stagionali
PARTITE GIOCATE - 29
MINUTI DISPUTATI - 2610'
GOL SUBITI - 45
PARATE - 82
CLEAN SHEET - 9
PASSAGGI RIUSCITI - 66 %
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