Juventus, un'arroganza senza confini. Contesta la decisione di chiudere la curva a seguito della bomba carta nel derby

30.07.2015 18:18 di Marina Beccuti Twitter:    vedi letture
Juventus, un'arroganza senza confini. Contesta la decisione di chiudere la curva a seguito della bomba carta nel derby
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Sale la rabbia ma anche la vergogna per una società che dovrebbe essere d'esempio agli altri con tutte le sue vittorie (che nel passato non sono state del tutto nitide e meritevoli...) e adesso si permette di contestare la chiusura della sua curva per una giornata, dopo che una è stata condonata dalla Corte d'Appello della Figc. L'anno scorso la sanzione era stata posticipata per permetterle di festeggiare lo scudetto. Il caso riguarda la bomba carta, buttata in Curva Primavera dell'Olimpico, durante il derby di ritorno della scorsa stagione, dove furono feriti nove tifosi granata, dei quali nessuno ha parlato, ma hanno subito lesioni neppure tanto lievi. Dapprima alcuni media avevano addirittura fatto trapelare l'indiscrezione che fosse stato un tifoso granata ad aver costruito la bomba carta, che poi gli era scoppiata in mano. Ma i video avevano poi fatto chiarezza, la bomba era giunta dallo specchio della tifoseria juventina. Questi i fatti.

Oggi, dopo la sentenza, è stato emesso questo comunicato dalla Juventus: "L'odierna decisione della Corte d'Appello della FIGC desta molta perplessità dal momento che l'autore materiale del reato è stato individuato ed arrestato. Tale individuazione ha permesso di dimostrare che il soggetto: Si trovava all'interno dello Stadio Olimpico di Torino, in evento organizzato da altra società, privo di biglietto e il suo nome non compare sulla lista degli juventini presenti nel settore ospiti. Era già sottoposto a D.A.Spo. Non risulta tra gli abbonati della Juventus.

Non è chiaro, pertanto, come la società possa essere ritenuta responsabile, ancorché oggettivamente, dei suoi comportamenti. La Juventus e i suoi tifosi non devono pagare il prezzo delle lacune ed inefficienze altrui. Juventus Football Club ricorrerà presso il Collegio di garanzia dello sport del Coni avverso al provvedimento odierno".

Ogni commento è superfluo, basta una parola sola, arroganza. Fortuna che il Toro vinse quel derby per 2-1, resta questa una grande soddisfazione, da ripetere, perchè è giusto avere pari opportunità in una città che ha solo sempre riconosciuto una parte, quella ovviamente che domina con il suo potere e, appunto, la sua arroganza, nemmeno mascherata da buonsenso.

E' giusto anche esprimere da parte nostra solidarietà ai tifosi granata feriti, dei quali nessuno ha parlato, perchè, ovviamente, rappresentano la parte lesa e la verità di quanto successo. Se qualcuno di loro per caso ci legge e vuole raccontare la sua avventura, la sua testimonianza, siamo qui pronti a pubblicare la loro brutta esperienza.