Udinese, Larini: "In Italia c'è molta pressione sulla classe arbitrale. Strana la designazione di Valeri"

06.02.2013 10:01 di Luca Ghiano   vedi letture
Fonte: Tuttoudinese.it
Udinese, Larini: "In Italia c'è molta pressione sulla classe arbitrale. Strana la designazione di Valeri"
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© foto di Pietro Mazzara/TuttoMercatoWeb

Il direttore sportivo dell'Udinese, Fabrizio Larini, dopo il discusso epilogo di Milan-Udinese, ieri sera è stato ospite negli studi di Udinese Channel. Il ds bianconero ha commentato così le due settimane di inibizione che ha ricevuto dal giudice sportivo: "Nel referto c'è scritto che avrei detto frasi ingiuriose nei confronti dell'arbitro, ma non è vero, ho solo detto che era una vergogna e non mi sembra una frase così grave. Il motivo per cui non abbiamo lasciato che i giocatori parlassero dopo la gara è chegià nel tunnel c'era molta tensione, avremmo potuto subire ulteriori danni. Valeri è troppo teso quando arbitra. Contro il Parma, due anni fa, quando espulse Inler, c'era stata qualche polemica nei giorni precedenti la gara perché l'Udinese era in compertizione per la Champions contro le due squadre di Roma: Pozzo fece un'osservazione in tale senso, dato che Valeri è romano, e lui subì la pressione. Questa tensione gli fa ripetere gravi errori, gli manca serenità e buon senso, come già dimostrato in Udinese-Juve, quando espulse Brkic. In Italia c'è molta pressione sulla classe arbitrale, su certe occasioni vanno lasciati tranquilli, ma alcuni dovrebbero essere più umili nei confronti di giocatori e dirigenti, sono troppo intransigenti e il più delle volte non usano il buon senso, una regola non detta ma di basilare importanza. Qualche pignoleria di troppo li rende antipatici e crea tensione nel rapporto con le squadre. Massa era indisposto, ma la designazione di Valeri è strana: normalemente a sostituire il giudice di gara è chiamato l'arbitro addizionale, in questo caso sarebbe stato Orsato. Non abbiamo capito le ragioni si questa scelta. Dobbiamo voltare pagina con la giusta rabbia, abbiamo subito un'ingiustizia ma piangersi addosso non serve, bisogna lavorare sodo per recuperare questi punti che abbiamo perso. Stiamo valutando i verbali redatti dagli arbitri per capire se ci sono i margini per poter fare ricorso. Gli addetti della porcura federale tengono in considerazione tutto ciò che viene detto tra campo e spogliatoi".