I problemi del Lecce? Ne parla Budel: "I 9 punti non sono pochi, però..."

I problemi del Lecce? Ne parla Budel: "I 9 punti non sono pochi, però..."TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:15Avversarie
di Emanuele Pastorella
Budel analizza il Lecce di Di Francesco alla vigilia del Torino: «Servono più attenzione in difesa e qualità per trovare il gol su azione»

Il Lecce si prepara alla sfida contro il Torino con l'obiettivo di dare continuità al proprio percorso in campionato. Dopo dieci giornate, la formazione allenata da Eusebio Di Francesco ha raccolto nove punti e occupa una posizione che, secondo Alessandro Budel, non può essere considerata deludente. L'ex centrocampista, oggi commentatore tecnico per DAZN, ha analizzato l'avvio di stagione dei giallorossi, soffermandosi soprattutto sulle difficoltà emerse in alcune situazioni di gioco nell'intervista concessa a La Gazzetta del Mezzogiorno.

I problemi della squadra di Di Francesco

Budel parte proprio dal rendimento complessivo del Lecce: «Partiamo dal presupposto che 9 punti in 10 giornate non sono male e che il Lecce in questo momento ha alle spalle sei squadre. Pertanto non si può parlare di cammino negativo. Ciò premesso, in questo avvio di campionato, l’undici allenato da Di Francesco ha evidenziato soprattutto due problemi». Il primo riguarda la fase difensiva e, in particolare, la gestione delle situazioni in cui gli avversari riescono a trovare spazio nonostante la retroguardia sia già schierata. «Ai giallorossi è capitato in più circostanze di incassare delle reti a difesa schierata», sottolinea l'ex calciatore, individuando nella scarsa attenzione uno degli aspetti da correggere. A conferma di questa tendenza cita anche l'ultima partita contro il Genoa: «In occasione del gol dello 0-1, Osmajić aveva intorno tre difensori del Lecce, ma godeva di ampio spazio».

La difficoltà nel trovare il gol su azione

L'altro nodo riguarda invece la produzione offensiva. Rispetto alla scorsa stagione, il Lecce ha aumentato il numero delle conclusioni verso la porta, ma questo miglioramento non ha ancora portato a una maggiore concretezza sotto porta. «Il Lecce è migliorato negli ultimi trenta metri, in fase offensiva, in quanto tira di più rispetto al torneo 2025/26. Ma tutto ciò non si è tradotto in una maggiore facilità a segnare. Se si analizzano le reti realizzate dai salentini, la maggior parte sono scaturite da palle inattive». Budel riconosce l'importanza dei calci piazzati, ma invita la squadra a trovare soluzioni differenti: «Avere la capacità di sfruttare calci piazzati e corner è senz’altro positivo, ma serve anche arrivare a fare centro su azione, il che accade con tantissima fatica, complice un'azione poco qualitativa, il che è inusuale per le formazioni allenate da Di Francesco, che è sempre stato molto bravo sotto questo profilo».