La crisi del Bologna, Mike Lahoud: “Incapacità della squadra di gestire le partite e i momenti delle gare”
Solo 6 punti nelle ultime 12 partite, 30 sul totale di 24, e 10° posto in classifica e l’eliminazione dalla Coppa Italia ai quarti di finale per mano della Lazio ai calci di rigore: sono i numeri che evidenziano la crisi che attualmente sta attraversando il Bologna. Una squadra, come si legge nell’edizione locale del Corriere, che risponde ai comandi solo a tratti (o per nulla, a volte), le gambe di alcuni big che non girano, le poche buone prove castrate anche da fattori esterni come in una maledizione e le varianti tattiche (che Italiano sta mettendo in campo, a dispetto delle accuse sul suo integralismo) anestetizzate da un mercato che non lo ha certo aiutato e da errori, individuali o di reparto, che pesano come macigni.
Il momento del Bologna che domenica affronterà il Torino, dopo il ko in Coppa Italia, è stato analizzato da Mike Lahoud, ex giocatore della Mls e attuale analyst, nel popolarissimo programma “Cbs Sports Golazo” e l’esperto ha attribuito la crisi dei Felsinei all’” incapacità della squadra di gestire le partite e i momenti delle gare” e ha aggiunto “il progetto Bologna è diventato stantio … Italiano, che ha riscritto la storia del club (con la vittoria della Coppa Italia l’anno scorso, ndr), deve trovare una soluzione a questo momento in cui i giocatori sembrano smarriti in campo o rischia di avvicinarsi alla fine della sua storia rossoblù (ha un contratto fino al 2027 che però potrebbe interrompersi anticipatamente a fine stagione, ndr), per quanto sicuramente ci sia un altro buon impiego ad attenderlo (le voci che lo accostano fra le altre panchine a quella del Torino, ndr)”.
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