Zaza attento ai cartellini, sei già in diffida!

L’attaccante è stato ammonito in entrambe le partite con gli ungheresi del Debreceni ed è a rischio squalifica.
08.08.2019 16:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Simone Zaza
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Simone Zaza

Simone Zaza ha contribuito al passaggio al terzo turno di qualificazione all’Europa League segnando due gol, quello che ha sancito il tre a zero dell’andata che di fatto ha garantito alla squadra di affrontare la partita di ritorno con il Debreceni senza affanni e il primo nella gara in Ungheria che non solo ha sbloccato il match ma ha anche chiuso il discorso passaggio del turno. Tutto bene quindi se non fosse che in entrambe le partite sia stato ammonito e di conseguenza sia entrato in diffida.

Si può disquisire all’infinito se si sia meritato i due cartellini gialli, il primo per una spinta a un avversario dopo soli tre minuti dall’ingresso in campo e il secondo per simulazione in occasione di una caduta in area, ma la sostanza comunque non cambia. Zaza rischia di saltare la prossima partita a Minsk con lo Shakhtyor Soligorsk, il giorno di Ferragosto, se questa sera rimedierà un altro cartellino giallo. Sarebbe cosa grave poiché Falque che è infortunato, lesione capsulo-legamentosa alla caviglia sinistra, non sarà disponibile e il peso dell’attacco ricadrebbe sul solo Belotti e sui giovani Millico e Rauti se Simone fosse squalificato. Magari nel frattempo la società deciderà di fare il primo acquisto di questa sessione di mercato, ma se anche accadesse e se arrivasse un attaccante come il tanto chiacchierato Verdi in pochi giorni si integrerebbe nella nuova squadra e apprenderebbe che cosa vuole da lui Mazzarri? Forse sì, ma non è detto. In più Verdi ha caratteristiche ben diverse da Zaza sia fisiche sia tecniche per cui non sono intercambiabili senza modificare l’assetto della squadra.

Zaza ha un po’ troppo la tendenza a farsi ammonire, il doppio cartellino gallo e la conseguente espulsione nella gara con il Cagliari nel girone di ritorno dello scorso campionato ne è un esempio lampante. Più che mai questa sera dovrà stare attento a non commettere falli perché lasciare i compagni e l’allenatore nei pasticci per il ritorno con lo Shakhtyor Soligorsk sarebbe una nota di demerito e mister Mazzarri non lo scorderebbe tanto facilmente. Segnare è fondamentale, ma anche restare in undici in campo o comunque non farsi squalificare per falli che il più delle volte sono evitabili.