Vagnati è tornato dal Qatar: ora si attendono le mosse di mercato per dare a Juric i rinforzi necessari

02.12.2022 11:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Cairo e Vagnati
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Cairo e Vagnati
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Una settimana in Qatar, una quindicina di partite viste e tantissimi appunti presi. Vagnati il suo l’ha fatto ed è tornato in Italia di certo con qualche idea da sviluppare, adesso però prima deve relazionare a Cairo e poi ottenere il via libera dal presidente per agire. Non sarà facile già nella sessione di mercato di gennaio prendere giocatori reduci dal Mondiale perché così come li ha visti Vagnati lo hanno fatto anche direttori sportivi di tantissime altre squadre e di conseguenza la concorrenza sarà molto elevata e per di più chi ha disputato il Mondiale di certo è un giocatore importante per la propria squadra e allora portarlo via a campionato in corso è ancora più complicato e anche costoso.

Detto questo, il Torino, come si sa, ha bisogno di un vice portiere, se Berisha verrà ceduto come ha chiesto, di un centrocampista d’inserimento che aumenti qualità e forza in mezzo al campo e che sappia fare bene sia la fase difensiva sia quella offensiva, di un attaccante e di un trequartista: queste sono le priorità. In aggiunta non guasterebbe pure un giocatore di fascia che agisca a sinistra. Ma c’è anche un’altra questione da risolvere in casa granata: Lukic. Se il non rinnovo del contratto, che finora non c’è stato e non sembra possa avvenire, portasse quindi alla cessione già a gennaio, per evitare un deprezzamento visto che più ci si avvicina al 30 giugno 2024 e meno soldi il Torino incasserà dal suo addio, servirebbe un altro centrocampista.

Il 9° posto attuale, dopo 15 partite disputate, può essere migliorato e la classifica dice che la distanza con chi precede e aspira alle coppe internazionali non è così elevata. Infatti il Torino ha 21 punti, l’Udinese 24, Roma e Atalanta 27, Inter e Lazio 30, Juventus 31, Milan 33 e Napoli 41. Classifica sul campo in divenire quando a gennaio ripartirà il campionato e che più avanti potrebbe subire degli stravolgimenti nel caso la Juventus, a seguito delle indagini in corso, dovesse subire punti di penalizzazione, tanto più che come ha detto ieri Cairo al dibattito sullo sport organizzato dall’agenzia Italpress e riportato da Tuttosport “se la Juve ha fatto certe cose, le ha pure dovute fare con qualcun altro. Bisognerà andare in profondità, per avere il quadro della situazione”. Se quindi venisse fuori il coinvolgimento di altre squadre di Serie A che stanno in classifica davanti ai granata e fossero appunto decurtati loro punti il Torino, ma non solo, avrebbe maggiori possibilità di accedere a posti utili per le coppe europee. A patto però che si faccia trovare pronto con una squadra rinforzata a dovere e migliori sia in termini di gol fatti sia nel non subire più reti evitabili, soprattutto nei finali, che sono già costati punti.