Una crescita continua. Ma Juric frena sul mercato: "A centrocampo non arriva nessuno"

11.01.2022 09:30 di Emanuele Pastorella   vedi letture
Una crescita continua. Ma Juric frena sul mercato: "A centrocampo non arriva nessuno"
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Dall’incubo del Covid all’euforia per il netto 4-0: il Toro è più forte dell’emergenza, la Fiorentina crolla sotto i colpi dei granata. E Juric si gode la sua squadra: “Siamo stati splendidi, è venuta fuori una grande partita – spiega il tecnico a fine gara – ed è da un po’ di tempo che vedo grandi miglioramenti: se ripenso a come andò la sfida d’andata, quando perdemmo 2-1 ma poteva finire in tragedia, sono davvero soddisfatto per il lavoro svolto in quattro mesi”. In effetti, ieri pomeriggio sembravano i granata la formazione accreditata per un posto in Europa: nonostante l’emergenza da Coronavirus, tra positivi e pochi allenamenti nelle gambe, dopo mezz’ora la sfida è sul 3-0 e Brekalo ha già siglato una doppietta: “Sogno la doppia cifra, questa vittoria ci darà maggiore autostima” il commento del folletto croato, match-winner nella prima del nuovo anno con le due reti realizzate tra l’1-0 di Singo e il poker di Sanabria.

Numeri da urlo

E il Toro vola tra le mura amiche: settima vittoria in casa e nono posto, quattro punti dalla zona Europa e secondo miglior rendimento interno dietro soltanto all’Inter capolista (23 punti a 26). “Abbiamo alzato il nostro livello tecnico, i gol sono arrivati dopo azioni corali e di qualità” la soddisfazione di Juric che vede una squadra sempre più a sua immagine e somiglianza>. Anche gli esordienti fanno bene, come il giovanissimo Gemello: classe 2000, alla prima in serie A, il portiere non si fa prendere dall’emozione e dimostra di avere un grande futuro davanti a sé.

Mercato in salita

Va tutto alla grande, anche se sul mercato Juric frena i facili entusiasmi: "E’ andato via Rincon, un professionista esemplare che ringrazio per tutto ciò che ci ha dato, ma credo che a centrocampo non arriverà nessuno" il commento del tecnico sulle possibili manovre durante la finestra invernale. Ora, però, è più importante godersi un inizio di 2022 con il botto: il Toro può sognare, il successo contro la Fiorentina può rappresentare lo slancio in avanti per i granata.