Torino, Fitz-Jim: "Voglio imparare molto. Questa è una grande sfida per me"

Torino, Fitz-Jim: "Voglio imparare molto. Questa è una grande sfida per me"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 18:34Primo Piano
di Marina Beccuti
fonte Torino Fc
Il centrocampista olandese, arrivato poche settimane fa, si racconta al canale Youtube del sito ufficiale.

Il funambolico centrocampista olandese Kian Fitz-Jim, classe 2003, proveniente dall'Ajax, si è raccontato ai canali ufficiali del Torino, attraverso Youtube.

Innanzitutto il giocatore è contento della sua esperienza a Torino, che sta andando molto bene, il clima è piacevole e i compagni li considera molto simpatici. Ha sottolineato soprattutto la tranquillità della città: "Dopo la partita dell'altra sera sono tornato in albergo e non c’era nessuno per la strada, ad Amsterdam non sempre è così, mi piace questa situazione". Ammette che prima di arrivare non sapeva molto di Torino, ma conosceva alcuni giocatori che vi hanno giocato, come Schuurs, soprattutto Aboukhlal, poco per il resto. 

Perchè ha scelto la maglia numero 8

 Il centrocampista ha scelto questo numero perchè gli piace molto, tuttavia quando è arrivato in prima squadra all’Ajax l'8 era già occupato, quindi ha scelto il 28, che è stato anche il numero di suo padre, che non ha giocato ad alti livelli ma ha sempre giocato con il numero 28. 

Il suo pensiero su Abate 

“Posso imparare molto dal calcio italiano, in Olanda ho sempre giocato con il 4-3-3, ma a volte difendevamo anche in 5. Alcune sue idee di gioco sono simili a quelle di Farioli, quindi penso di poter imparare molto. Amo difendere, ma non è il mio punto forte quindi spero di migliorare sotto questo punto di vista" Sulla visita al Museo del Grande Torino ha poi aggiunto di essere stato colpito dalla tragedia e l'impatto che ha avuto sulla storia del club e della città. E' stato molto colpito da questa storia. 

Il suo legame con gli altri compagni 

“Aboukhlal è colui con cui ho legato di più, è sia marocchino che olandese. Lo conoscevo bene già prima e avevamo amici comuni. Quando eravamo entrambi infortunati ci siamo allenati nello stesso centro, anche se ancora non ero a conoscenza che sarei diventato un giocatore del Toro. Quando ho sentito che erano interessati a me l’ho chiamato per chiedergli informazioni e lui mi ha dato risposte positive. Schuurs? E' un bravo ragazzo, conosco anche Ekkelenkamp e altri giocatori che poi sono approdati in Italia”.

Una nuova sfida 

Fitz-Jim ha poi aggiunto che non è un problema essere lontano dalla sua famiglia, perchè ama anche restare solo, considerando che i suoi vengono spesso a trovarlo. Ha tanta voglia di fare nuove esperienze, avviare nuove sfide. Il giocatore cui si ispira? Ronaldinho: "Mi è sempre piaciuto per la magia che ha portato nel calcio”.

Il derby

Il derby al momento lo conosce poco: "Non ho ancora visto molte immagini di questa partita, ma lo voglio vivere in prima persona. Ho come obiettivo migliorare come giocatore e anche come persona, voglio mostrare la migliore versione di me stesso e aiutare la squadra a fare meglio".