Rincon: “Non ho problemi a giocare sia con il 3-5-2 sia con il 3-4-3”

17.07.2018 13:34 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Dall'inviata a Bormio Elena Rossin
Tomas Rincon
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Tomas Rincon
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il centrocampista del Torino, Tomás Rincón, ha parlato in conferenza stampa. Ecco che cosa ha detto:

Rispetto all’anno scorso che cosa è cambiato nei movimenti e nel tipo di gioco che vi richiede Mazzarri?

“Il mister sta approfittando del tempo che c’è adesso per creare le basi per il campionato. Giocheremo con il 3-5-2- e il 3-4-3 cambiando anche a gara in corsa. Siamo con Mazzarri dal primo giorno e lui ci sta chiarendo quali sono le sue idee di gioco”.

Si adatta di più alle sue caratteristiche il centrocampo a cinque o quello a quattro?

“Ho fatto un po’ tutti e due i ruoli nella mia carriera e dipende da cosa chiede il mister e dall’avversario. Nel 3-5-2 devo stare un pochino più fermo davanti alla difesa per fare schermo, mentre nel 3-4-3 con due mediani ho l possibilità di fare qualche inserimento in più e stare anche più vicino alla metà campo avversaria”.

Quali sono i suoi gli obiettivi per questa stagione?

“Ho tanta voglia di Toro e di fare bene. Più che obiettivi personali ci sono quelli di gruppo in modo da creare un Torino forte e che sa la possa giocare con qualsiasi avversario. Lavoreremo al massimo e adesso è il momento di allenarsi bene in modo da essere al meglio per l’inizio del campionato”.  

L’anno scorso siete arrivati noni, ma c’era davvero una differenza fra voi la Sampdoria, la Fiorentina, l’Atalanta e il Milan?

“E’ andata così l’anno scorso e se gli altri sono arrivati davanti a noi vuole dire che hanno fatto qualche cosa in più. Penso che l’obiettivo sarà allenarsi per bene perché con le parole non si arriva da nessuna parte. Quest’anno vogliamo andare piano piano cercando di avere sempre la forma migliore iniziando bene il campionato e andando avanti vedremo di che pasta è fatto questo Torino”.

Forse l’anno scorso le è mancata un po’ la continuità a voglia di riscatto?

“Più che voglia di riscatto ho voglia di fare bene. Sono qui con la testa e con il cuore ed è vero che l’anno scorso h avuto anche periodi nei quali ho avuto un calo sia fisico sia nel ritmo in partita, ma nel complesso è stata una stagione positiva per me, infatti, ho fatto 33-34 presenze e ho giocato tanto. Sono sicuro che posso fare meglio ed è per questo che mi sto preparando. Sono a disposizione della squadra per fare bene e per aiutare i compagni”.  

Come ha visto ragazzi come Meïté e Lukic che giocano a centrocampo come lei?

“Lukic era già stato qui ed è tornato dalla Spagna dopo un periodo positivo e si vede cha ha grande motivazione e voglia. Meïté è da pochissimo con noi, ma ha qualità fisiche ottime e dobbiamo aiutarlo ad adattarsi subito al campionato italiano e aiutarlo per la lingua e un po’ per tutto. Vedremo il miglior Meïté appena si sarà inserito”.  

Mazzarri è molto puntiglioso, che cosa vi sta dando in più?

“Mazzarri è molto insistente sui concetti che ci vuole trapassare avendo il tempo per lavorare su appunto tutti i suoi concetti. Sono i piccoli dettagli a fare la differenza come la postura del corpo, le marcature, il controllo orientato. Approfittiamo di questi giorni di ritiro per allenarci su tutto”.

Tra i ragazzi della Primavera c’è qualcuno che l’ha sorpresa?

“I ragazzi della Primavera sono tutti bravi e hanno tanta voglia. Butic ha qualità importanti ed è un ragazzo che capisce il gioco e sa giocare spalle alla porta. Ferigra anche lui è molto bravo. Speriamo che abbiano la possibilità di continuare nella loro crescita”.