Quasi tutti gli obiettivi del Torino costano relativamente poco eppure nessuna trattativa è stata chiusa

26.01.2021 10:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Vagnati e Cairo
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Vagnati e Cairo
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La questione è sempre la stessa: i soldi. Cairo a gennaio vuole spendere poco o nulla a gennaio, in estate è un po’ più incline ad aprire il portafoglio, ma nelle ultime sessioni ha speso male visto che i giocatori che sarebbero dovuti essere di punta sono costati decisamente cari rispetto alla resa. A sette giorni dalla chiusura del mercato e con la squadra che è terzultima e ha sempre e solo frequentato le zone bassissime della classifica per tutto il girone d’andata, segno evidente che servono rinforzi, non una trattativa in entrata è stata ancora chiusa. Il cambio in panchina, con il passaggio da Giampaolo a Nicola, non deve fuorviare e far pensare che è questo il motivo per il quale non è stato preso nessun rinforzo perché allora vorrebbe dire che prima quando l’allenatore era Giampaolo nuovi giocatori non sono arrivati poiché il mister era in odor d’esonero, com’è poi avvenuto, e di conseguenza non si comprenderebbe il motivo di non averlo cambiato durate la sosta natalizia del campionato in modo che il nuovo allenatore potesse dare indicazioni subito e avere quasi tutto il mercato a disposizione per prendere i calciatori richiesti e non ridursi all’ultima settimana di compra-vendite.

A questo va aggiunto che a parte Kouamé per il quale la Fiorentina chiede 18-20 milioni tutti gli altri giocatori che sono stati accostati al Torino non costano più di una decina di milioni, che sono i soldi che chiede il Betis Siviglia per Sanabria, parecchi invece sono valutati circa cinque mln, per fare un nome Kurtic del Parma. Cifre che non sono così esorbitanti eppure Vagnati è costretto a trattare al ribasso e questo frena e non poco perché finora nessun club ha ceduto alle offerte del Torino. Magari qualche cosa nei prossimi giorni si smuoverà però è sempre più difficile con il passare delle ore che Nicola possa avere a disposizione per venerdì sera, quando inizierà il girone di ritorno e dovrà affrontare la Fiorentina, anche solo un nuovo giocatore sul quale contare poiché se anche arrivasse qualcuno avrebbe ben pochi allenamenti con la squadra per poter essere utilizzato dall’inizio.
Sperare, non si può far altro che sperare che Nicola riesca ad arrangiarsi con la rosa che ha a disposizione e ottenere la prima vittoria casalinga di questo campionato e la terza in assoluto perché il Torino ha estremo bisogno di battere la Fiorentina poiché con soli quattordici punti al termine della prima metà del campionato serve una vera e propria cavalcata nella seconda per raggiungere la salvezza.