Quarti CI, le pagelle di Milan-Torino: ha illuso la doppietta di Bremer e le parate di Sirigu non sono bastate

28.01.2020 23:47 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Quarti CI, le pagelle di Milan-Torino: ha illuso la doppietta di Bremer e le parate di Sirigu non sono bastate

Sirigu: 7 Con un tap-in vincente Bonaventura, ben piazzato sul secondo palo, lo ha trafitto (12’). Ha salvato la sua porta sul tiro di Castillejo (25’) e senza problemi ha fatto sua la palla su tiro di Rebic, che però era in fuorigioco (34’). Rebic poi in mischia da due passi era riuscito a segnare il secondo gol del Milan su sviluppo da calcio d’angolo, ma Piatek aveva toccato con il braccio la palla e la rete è stata annullata (41’). Romagnoli di testa lo grazia mandando i pallone di pochissimo sopra la traversa (58’). Ha detto no a Ibrahimovic su punizione dello svedese (80’). Il portierone è stato beffato dalla deviazione di Djidji su tiro di Calhanoglu (90’+1’). E Ibra si è poi mangiato il gol del ko da due passi (90’+4’), ma è stato “San Sirigu” a respingere il successivo tiro dello svedese (90’+5’). Ed è stato straordinario su Calhanoglu (85’). In seguito Theo Hernandez gli tira addosso e poi è lui che è super reattivo nel parare il secondo tiro (103’). E’ arrivato a sfiorare la palla calciata potentemente sul secondo palo  da Calhanoglu, ma non è riuscito ad impedire il gol (106’). Ibra di piattone gli ha infilato la palla nell’angolo mettendo al sicuro il risultato e portando il Milan in semifinale (108’). E negli ultimi minuti ha avuto la prontezza per alzare sopra la traversa la punizione (115’).    

Izzo: 5,5 Ha faticato un po’ all’inizio e poi i suoi interventi sono stati quasi sempre precisi e attenti e quando Leao gli è andato via per fortuna Ibrahimovic ha sprecato (90’+4’). Anche lui come gli altri sulla pressione finale del Milan non è stato impeccabile.

Nkoulou: 5,5 Ottimo il muro su tiro di Rebic (5’) ed è intervenuto puntualmente chiudendo su cross di Piatek (9’), ma non è riuscito a contrastare Rebic che con un cross basso ha servito Bonaventura in occasione del gol (12’). Ha anticipato molto bene Piatek (62’). Ibrahimovic lo ha fatto penare un po’.

Bremer: 7 In fase difensiva è stato attento e in quello offensiva strepitoso. Imperiosa la cavalcata che ha permesso a Verdi di servirlo e lui a tu per tu con Donnarumma di piatto ha segnato il gol del pareggio (34’). E nella ripresa ha raddoppiato con un bel colpo di testa da distanza ravvicinata (71’). (dal ‘83 Djidji: 5 Ha beffato Sirigu deviando i tiro di Calhanoglu (90’+1’) e malgrado fosse più fresco dei compagni non è riuscito ad arginare i rossoneri).

De Silvestri: 5,5 Ha lottato, ma non sempre è stato efficace. Theo Hernandez gli è andato via e dal fondo ha crossato poi la palla è finita su Izzo ed è andata oltre la linea di fondo (26’). Non è riuscito a spedire in rete la palla in mischia (99’). (dal ‘113 Laxalt: n.g.). 

Rincon: 6 All’inizio ha giocato con il freno a mano tirato commettendo anche errori non da lui e poi ha tirato fuori la sua proverbiale grinta. (dal ‘113 Lyanco: n.g.).  

Lukic: 5,5 Dopo un avvio titubante a tratti ha dato equilibrio al centro campo, ma alla distanza è calato.

Aina: 5.5 Come al solito qualche duello uno contro uno di troppo perso e più di qualche passaggio errato. Ottimo, invece, il traversone per Bremer in occasione del secondo gol del brasiliano (71’). Non ha inquadrato lo specchio della porta con un tiro da fuori area (78’). Quando sono entrati Leao (77’) e Calhanoglu (82’) la sua vita si è complicata. Ha provato il tiro di sinistro da posizione defilata, ma non ha sorpreso il portiere rossonero (99’). Castillejo lo ha saltato e servito Leao nell’azione che ha portato al gol di Ibrahimovic (108’).

Verdi: 5.5 Ha perso palla scivolando a centrocampo e Castillejo ha potuto servire Rebic in profondità  nell’azione del vantaggio del Milan (12’). E’ stato perfetto nel servire Bremer in occasione del pareggio (34’). Donnarumma gli ha smanacciato in fallo laterale una punizione (94’). Può fare di più.

Berenguer: 5 Sembrava capitato in campo per caso. Ha provato su imbeccata di Belotti a sorprendere Donnarumma senza riuscirci, ma era in fuorigioco (65’). Da dimenticare il tiro (75’). Non ha dato il contributo che doveva. (dal ’90 Millico: 5,5 Si è impegnato, ma non ha inciso più di tanto). 

Belotti: 5,5 Come sempre si è speso e ha cercato il gol, ma un po’ la bravura dei difensori del Milan e  un po’ qualche piccola imprecisione, soprattutto nei tempi d’intervento, gli hanno impedito di finire sul tabellino dei marcatori. E a un passo dalla porta in una mischia concitata non è riuscito a spingere in porta la palla (54’). Ha stretto i denti dopo un contrasto con Romagnoli e post cure del caso è tornato in campo (55’). Donnarumma ha deviato il suo tiro sul primo palo (99’).

Walter Mazzarri: 6 Ha scelto di concerto con la società di non convocare Falque che è passato al Genoa, fatte oggi le visite mediche si attende solo l’ufficialità. Non disponeva di Ansaldi, Baselli, Edera e Zaza perché infortunati e di Meïté squalificato. E per accedere alla semifinale di Coppa Italia ha mandato in campo buona parte degli uomini che si erano fatti surclassare, perdendo sette a zero, con l’Atalanta sabato sera, uniche varianti Bremer, Rincon e Aina rispettivamente per Djidji, Meïté e Laxalt. La squadra pressata dal Milan, che da subito ha gestito il gioco, è andata in svantaggio dopo 12’. I suoi hanno faticato nelle ripartenze a sviluppare il gioco offensivo facendo a tratti un giropalla sterile, ma quando il Milan non è stato attento ne hanno subito approfittato per pareggiare con Bremer (34’). Nella ripresa la squadra ha giocato meglio del Milan in modo più intenso e guadagnando più spazi e per poco non é riuscita a chiudere in vantaggio la partita, ma gli ingressi di Ibrahimovic, Leao e Calhanoglu hanno ridato spinta al Milan che tra la fine dei tempi regolamentari e i supplementari ha affondato i colpi e passato il turno. Il Torino ha avuto la possibilità di chiudere la partita, ma non l‘ha sfruttata, come già accaduto in altre occasioni. La risposta nel complesso dalla squadra è arrivata, ora sarà Cairo a decidere se lasciarlo sulla panchina granata.        

MILAN: G. Donnarumma: 6; Conti: 5; Kjaer: 6; Romagnoli: 6,5; Theo Hernandez: 6; Castillejo: 6,5; Krunic: 5  (dal ‘82 Calhanoglu: 7,5); Bennacer: 6; Bonaventura: 6  (dal ‘77 Leao: 6,5); Rebic: 6,5  (dal ‘106 Kessié: 6); Piatek: 5 (dal ‘65 Ibrahimovic: 6,5).
Stefano Pioli: 6,5.

Arbitro Fabrizio Pasqua: 5 Ha tenuto in mano la partita e sono state corrette le ammonizioni, salvo quella di Rebic che dopo il fallo su Izzo doveva vedersi sventolare il cartellino rosso e non quello giallo (38’), e ha anche graziato Lukic per un fallo su Castillejo. Quando non ha visto lui ci ha pensato il Var a fare giustizia con la segnalazione per l’ammonizione di Theo Hernandez (30’), ma non lo ha aiutato sul fallo di Rebic. Ha giustamente annullato il gol di Rebic per precedente fallo di mani di Piatek (41’). Nel finale ha invertito qualche fallo.