Per Verdi la stagione della verità: emergere o avviarsi verso il declino

11.10.2020 09:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Simone Verdi
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Simone Verdi

Non c’è più tempo per Simone Verdi e a dirlo è la carta d’identità perché a 28 anni, compiuti lo scorso 12 luglio, è ampiamente passato il tempo dell’essere una promessa del calcio e dopo il buon periodo al Bologna l’anno passato più che altro in panchina al Napoli e il successivo in campo nel Torino senza riuscire a fare la differenza lo pongono nella condizione di essere a un bivio: emergere o avviarsi verso il declino inesorabile di essere un calciatore anonimo.

Il problema di Verdi non sono le qualità tecniche poiché le ha, sa essere imprevedibile nelle giocate, ha un buon dribbling, è ambidestro, sa battere le punizioni e i rigori ed ha visione del gioco. E non è neppure l’impegno che profonde sia in allenamento sia sufficientemente anche in partita. Forse gli manca un po’ di personalità che non gli permette di sfruttare appieno le sue doti in modo da essere protagonista in campo.

Nel Torino targato Giampaolo essendo un esterno d’attacco non ha una collocazione precisa in quanto non è previsto il suo ruolo, ma potendo agire da trequartista e anche da seconda punta può ritagliarsi spazio. Spazio che però gli verrà conteso dai più giovani e neo granata Gojak e Bonazzoli, ma anche da Zaza, Millico e Edera. Il bosniaco può insidiarlo nel ruolo di trequartista e gli altri in quello di seconda punta da affiancare a Belotti. Giampaolo dovrà fare di tutto per farlo giocare altrimenti il suo cartellino si deprezzerà ulteriormente e l’investimento più costoso dell’era Cairo, 3 milioni di euro di prestito oneroso più altri 20 per l’obbligo di riscatto, si trasformerà in un flop clamoroso. Ma Verdi non può neppure diventare un problema per l’allenatore che non deve essere “costretto” a mandarlo in campo anche se il giocatore non riesce a fare la differenza perché altrimenti stando in panchina perde di valore. E neppure deve innescare malumori nello spogliatoio poiché viene utilizzato a scapito di altri, tanto più se a causa della succitata ragione,
Per il bene suo e del Torino Verdi in questa stagione deve assolutamente trovare la forza per emergere.