Per Maksimovic il rilancio del Napoli: un passo per trattare

In caso di partenza del difensore serbo fra i possibili sostituti anche Ranocchia, già allenato da Ventura ai tempi del Bari.
15.08.2015 12:07 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Per Maksimovic il rilancio del Napoli: un passo per trattare
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

15 milioni più 2 di bonus e altri 3 se il Napoli accederà alla prossima Champions League non sono i 25 che richiede il Torino per cedere Maksimovic, ma la mossa del club partenopeo potrebbe essere il primo passo verso l’avvio della trattativa. L’ulteriore conferma che il Napoli sta facendo di tutto per dare a Sarri il difensore del Torino arriva proprio dal capoluogo campano e dalle frequenze di Radio Crc, dove il giornalista Rai Ciro Venerato ha parlato degli ultimi sviluppi del calciomercato.

Il Torino finora ha tenuto duro e ha respinto gli assalti per Maksimovic, ma alla chiusura del mercato mancano ancora sedici giorni e bisogna ricordare che il Napoli ha già raggiunto un’intesa di massima con i procuratori del giocatore serbo sull’ammontare dell’ingaggio: contratto per cinque anni a partire da 2 milioni a salire con aumenti a seconda del rendimento, quindi un contratto indicizzato a fronte degli 800 mila euro che attualmente prende al Torino. E queste cifre erano state sottolineate proprio da Venerato nell’intervista del sei agosto scorso rilasciata in esclusiva a TorinoGranata.it.

Cairo ha sempre detto che a lui nessun giocatore ha chiesto espressamente di essere ceduto e che non gli erano pervenute offerte dirette e Ventura continua a utilizzare Maksimovic come titolare e dovrebbe farlo anche domani, quando il Torino disputerà la prima partita ufficiale della stagione confrontandosi con il Pescara in Coppa Italia. Questo vuol dire che la società granata non ha nelle intenzioni la cessione di Nikola, ma lo stesso presidente Cairo ha sempre detto che a fronte di un’offerta considerevole gli scenari possono cambiare, quindi nei prossimi giorni si vedrà se la proposta del Napoli avrà fatto breccia in casa granata e se sarà avviata la trattativa.

Se così sarà partirà anche il contemporaneo toto-sostituto, finora erano circolati i nomi di Formiliano del Danubio, Bonera e Jon Aurtenetxe dell’Athletic Bilbao, quest’ultimo però è più indicato a ricoprire il ruolo di terzino e soprattutto ha un contratto con il club spagnolo fino al 2017 e una clausola rescissoria di 35 milioni, quindi non sembra proprio essere fra i maggiori candidati. E poi ci sono Paletta, Lucas Mendes dell’Al-Jaish e Ranocchia che Ventura aveva allenato ai tempi del Bari, strapparlo all’Inter non sarebbe impossibile. Il cartellino di Ranocchia ha una valutazione di 10 milioni, ci sarebbe da lavorare per un accordo sull’ingaggio, l’attuale è di 1,7 milioni all’anno, ma arrivando ai tetti massimi in casa Torino più bonus e con una durata congrua forse il giusto compromesso si raggiungerebbe e  se per Maksimovic il Torino incassasse 15 milioni  più i vari bonus l’affare potrebbe andare in porto, tanto più che in granata arriverebbe un giocatore italiano e che consce il gioco del mister.