Mihajlovic: "Siamo più forti della scorsa stagione, questa squadra è costruita per centrare l'Europa"

 di Alex Bembi  articolo letto 5936 volte
Mihajlovic: "Siamo più forti della scorsa stagione, questa squadra è costruita per centrare l'Europa"

Presso lo stadio Grande Torino, Sinisa Mihajlovic ha presentato la sfida di domani contro il Benevento: “La partita di domani non sarà facile, se sbagliamo approccio andiamo a fare brutta figura. Siamo più forti sulla carta si ma sulla carta non ha mai vinto nessuno è il campo a dire l’ultima. Loro si sono rafforzati l’ultimo giorno di mercato e ci sarà un ambiente caldo a Benevento. In allenamento si lavora sempre sulle cose non fatte bene l’anno scorso per migliorarle ma anche sulle cose fatte bene per migliorarle. Siamo più forti rispetto all’anno scorso sono soddisfatto del gruppo a disposizione e colgo l’occasione per ringraziare la società mi ha messo a disposizione un bel mix di giocatori esperti e di prospettiva. Abbiamo giocatori di gamba fisicità e giocatori di qualità.

Abbiamo un attacco molto forte, lo sappiamo e dobbiamo sfruttarlo al meglio. La classe e la fantasia però devono essere messi al servizio della squadra e non viceversa. Anche gli attaccanti devono sacrificarsi, a centrocampo abbiamo fisicità e qualità. Dietro abbiamo un ottimo portiere e due leader come Moretti e Burdisso e il reparto è completo tra giovani ambiziosi e giocatori esperti. Baselli ha ricominciato ad allenarsi e sta bene. Lo porteremo in panchina per stare col gruppo, ma non credo di buttarlo nella mischia già subito.

Degli ultimi arrivati sicuramente qualcuno giocherà da titolare, anche se sono arrivati alla fine del mercato, Burdisso, Niang e Ansaldi si sono allenati e possono giocare se non domani, la prossima settimana che avremo tre gare in 7 giorni.

A Bologna abbiamo comandato il gioco, ma il nostro possesso palla è stato prevedibile non siamo riusciti a metterli in difficoltà, ma abbiamo giocato bene. Ci aspettano 36 battaglie, ma noi cercheremo di vincerle sempre tutte. So che non è possibile, ma la mentalità del Toro è di provarci. Non giocheremo mai per non perdere.

Cosa mi aspetto dai giocatori di maggior qualità? Da Belotti mi aspetto che si confermi, per dimostrare che la scorsa stagione non è stata un caso. Niang e Ljajic mi aspetto che facciano il salto di qualità per diventare decisivi con continuità. Sono due giocatori che ho voluto fortemente perché credo in loro e nelle loro grandi doti".

Sul rinnovo di contratto, in scadenza: "Non ci penso, non ho mai avuto problemi sui contratti. Si sottoscrivono in due, c'è un limite a tutto, ma non è una cosa primaria. Primario è che la squadra stia bene e vicna. Quest'anno dobbiamo lottare e riuscire ad arrivare tra le prime sei o sette, per andare in Europa".

Questa è l'unica squadra che ho allenato costruita per raggiungere l'obiettivo che mi chiedono. In passato la rosa non era mai adeguata all'obiettivo richiesto, come il Milan che doveva centrare la Champions o la Fiorentina l'Europa. La squadra di oggi è stata ivece costruita per l'Europa e sono convinto che ci riusciremo. Siamo più o meno pari come organico con la Lazio e di certo non inferiori a Fiorentina e Atalanta. Non dovessimo riuscirci, la colpa sarà mia".