Mazzarri e Verdi: decisione corretta, ma il cambio no

19.01.2020 06:30 di Federico Danesi   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Mazzarri e Verdi: decisione corretta, ma il cambio no

Sostituzione giusta, cambio no. Può sembrare solo un gioco di parole, ma è quello che hanno pensato molti tifosi del Toro vedendo uscire Verdi mentre in campo è entrato Laxalt. Mossa azzeccata solo in parte da Mazzarri, ché complessivamente ancora una volta la partita del giocatore (per ora sulla carta) più costoso nell'era moderna del Toro, quella di Urbano Cairo, è stata modesta. Qualche spunta ma mai la continuità che gli è mancata da inizio stagione  e che invece ha mostrao solo a sprazzi di poter avere.

Corretto mettere fuiori Verdi, questa volta più che mai. Ma a quel punto serviva una mossa di coraggio, andare a supportare Belotti con una punta vera. Sono bastati dieci minurti a MIllico per mostrare la sua voflia, di Toro e di A. Non sappiamo e non lo sapremo mai cosa sarebvbe cambiato se fosse entrato lui per Verdi. Ma conta relativamente. Di più vale il messaggio: se tolgo un esterno offensivo che nelle idee è ancora una punta, per mettere uno che nasce laterale basso e punta non sarà mai, lancio un messaggio chiaro, alla mia squadra e all'altra.