Lyanco più Zaza per far ripartire il Torino e mettere alle corde la Samp

I granata alla ricerca della solidità difensiva e di un maggiore sostegno a Belotti. I blucerchiati puntano a un assetto che dia equilibrio e porti punti.
21.09.2019 10:11 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lyanco più Zaza per far ripartire il Torino e mettere alle corde la Samp

Mazzarri e Di Francesco sono accomunati dal dover apportare cambiamenti nelle proprie squadre che in questo avvio di campionato hanno palesato problemi sul piano del gioco e per quel che riguarda la Sampdoria anche su quello dei risultati. Il Torino con Sassuolo ed Atalanta era riuscito a contenere le difficoltà difensive che dalla vicenda Nkoulou hanno tolto solidità alla retroguardia, ma con il Lecce no complice anche una pessima prestazione di tutta la squadra. Infatti in difesa né Bremer, per la poca esperienza dovuta alla sua giovane età, né Djidji, che non è propriamente un centrale difensivo, sono riusciti a sopperire all’assenza del camerunense. Adesso Mazzarri sembra propenso a puntare su Lyanco che dopo i problemi fisici avuti nel corso della preparazione estiva è tornato a giocare con la selezione olimpica brasiliana e, quindi, può farlo anche nel Torino. Certo anche lui non ha l’esperienza di Nkoulou, però, a caratteristiche tecniche e abbastanza personalità per dirigere la difesa e con l’aiuto di Izzo a destra e con Sirigu alle spalle e magari Rincon a fare da schermo alla difesa la retroguardia granata dovrebbe acquistare maggiore solidità. Per quel che riguarda Nkoulou si ha sentore che potrebbe tornare tra i convocati, ma per lui si prospetta la panchina, per quanto al momento non è dato saperlo.

La Sampdoria ha evidenziato problemi in attacco e il solo gol realizzato nelle precedenti partite, su rigore da Quagliarella ne è la riprova. Mazzarri vorrà quindi sfruttare questo deficit degli avversari, mentre Di Francesco cercherà di eliminarlo. I blucerchiati occasioni da gol ne hanno anche create, 13 nelle precedenti gare (dato Lega serie A), di tiri ne hanno fatti verso le porte avversarie, 27, di cui 15 nello specchio, ma non riescono ad essere pungenti e sono apparsi un po’ troppo Quagliarella dipendenti. L’allenatore blucerchiato per questo sta pensando di confermare il 3-4-1-2 già varato con il Napoli con Gabbiadini sin dall’inizio al fianco di Quagliarella e Ramirez alle loro spalle. Per dare più peso alla difesa altro reparto con grandi difficoltà, ha incassato nove gol in tre partite, fuori sia Colley, che già al San Paolo si era accomodato in panchina, sia Murillo e spazio a Chabot insieme ai confermati Regini e Ferrari. A centrocampo con il compito di correre su e giù Depaoli sulla fascia destra al posto di Bereszynski e Murru confermato su quella sinistra, mentre l’equilibrio in mezzo dovranno garantirlo Barreto, che così tornerà titolare, ed Ekdal.

Il Torino tutto sommato segna e i sei i gol realizzati in tre gare non sono un bottino scarso, ma in avanti vanno trovate le giuste soluzioni per sfruttare il potenziale che possono offrire Belotti, Zaza, Verdi e Falque più Pargini, Edera e Berenguer. In questo avvio di stagione la coppia formata da Belotti e Zaza ha convinto, ma adesso va inserito Verdi e con il ritorno di Falque dopo l’infortunio anche lo spagnolo è una risorsa da non sprecare. Con la Sampdoria Mazzarri dovrebbe quindi riproporre il duo Belotti e Zaza con magari una staffetta tra Verdi e Falque nel ruolo di trequartista. Il centrocampo poi dovrà mantenere equilibrata la squadra. Sulla fascia destra De Silvestri dovrebbe essere riconfermato titolare, anche perché è stato tra i meno peggio con il Lecce, mentre su quella sinistra ballottaggio tra Aina e Laxalt stante l’indisponibilità di Ansaldi ancora alle prese con l’infortunio. In mezzo Rincon e Baselli visto che anche Lukic è out per problemi fisici.
La partita sarà delicata perché entrambe le squadre devono sfoderare una prestazione convincente e vincente e tanto dipenderà da chi tra Mazzarri e Di Francesco riuscirà a trovare le soluzioni migliori. La Sampdoria vorrà davanti al suo pubblico non sfigurare e il Torino punterà a riscattarsi e a dimostrare che quello con il Lecce è stato solo un passo falso, ma per farlo dovrà mettere alle corde i blucerchiati.