Live – La conferenza stampa Mazzarri: "Vorrei vedere una squadra cattiva e concreta"

11.05.2019 15:11 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Walter Mazzarri
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Walter Mazzarri

Per la corsa all’Europa è fondamentale che il Torino faccia bottino pieno in tutte e tre le prossime partite a iniziare da quella con il Sassuolo. Tra pochi minuti il tecnico Walter Mazzarri presenterà in conferenza stampa la partita di domani alle 12,30 con il Sassuolo.

SULLA PARTITA Il Sassuolo è una società importante, la squadra giocherà senza pressioni e ci sono giocatori come Boga di grande prospettiva e può mettere in difficoltà chiunque, com'è stato. Noi dobbiamo fare benissimo tutto.

SU FALQUE E' convocato e disponibile, vediamo se partirà dall'inizio o se a gara in corso.

SE LA SQUADRA CAMBIERA' GIOCO Non dobbiamo cambiare atteggiamento perché di fronte avremo una squadra spensierata e brava tecnicamente che gioca molto sulle ripartenze e in velocità e non si deve di conseguenza andare a testa bassa.

SULLA NON CONTEMPORANEITA' DELLE PARTITE Sarebbe meglio, sarebbe più regolare giocare in contemporanea.

SULLA FORZA DEL GRUPPO Peccato che chi ha fatto il filmato del diverbio fra Sirigu e Rincon non abbia filmato anche altre volte ed ecco perché poi non si fanno gli allenamenti a porte aperte. Capita nell'agonismo che c'è anche nelle partitelle. Questi episodi rafforzano lo spirito del gruppo. Sono episodi che rientrano nella normalità, gli allenamenti sono intensi.

SULLA SINERGIA Domani vorrei vedere una bella atmosfera con i tifosi che ci sostengono come hanno fatto finora. Vorrei vedere una squadra cattiva e concreta.

SULLA GARA ALLE  12,30 Ne abbiamo fatte tante e quando c'è un obiettivo da raggiungere non è il massimo.

SUL CENTROCAMPO Non dico nulla perché non voglio dare vantaggi, è come per gli allenamenti a porte chiuse. I giocatori sono co-titolari e potrei avere qualche dubbio e lo scioglierò domani.

SULLA CRESCITA Soprattutto nel ritorno ho visto una crescita più veloce di quella del mio primo anno a Napoli. Abbiamo fatto tanti pareggi, ma fuori perso pochissimo. Dobbiamo continuare così. la squadra ha preso consapevolezza e se fossimo stati più tranquilli e sicuri di noi anche il derby sarebbe andato diversamente, potevano fare il secondo gol.

SUGLI EPISODI Con il Napoli riuscivamo a rimontare anche negli ultimi minuti, qui non ci siamo riusciti ancora.

SU COME E' CAMBIATO DA QUANDO E' AL TORINO  Come diceva Ulivieri bisogna sempre crescere. Alleno da tanti anni, ma sia in Inghilterra sia qui ho cambiato alcune cose e se ne sono accorti i miei collaboratoti. Se si resta all'antico i giocatori non ascoltano.

SUL PROSSIMO SCALINO Avere la capacità di essere determinati fino a quando l'arbitro non fischia la fine a prescindere dal risultato. Avere sempre lo stesso atteggiamento.

La conferenza è finita.