LIVE Juric: "Non ho ancora deciso se dal 1' ci sarà Belotti o Sanabria con la Samp. Dobbiamo conquistare la fiducia di Cairo e spero che a gennaio mi ascolti di più"

29.10.2021 14:58 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Dall'inviata al Grande Torino Olimpico Elena Rossin
Ivan Juric
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Ivan Juric
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Il Torino deve smaltire delusione per la sconfitta con il Milan e tornare a conquistare punti. L’occasione arriva a stretto giro di posta a distanza di soli quattro giorni con la Sampdoria reduce anche lei dalla sconfitta con l’Atalanta e in classifica sotto di due punti dai granata. L’allenatore del Torino, Ivan Juric, fra poco in conferenza stampa presenterà la gara con i blucerchiati che si disputerà domani alle 20,45 al Grande Torino Olimpico.

Che avversario è la Sampdoria? Quali insidie e difficoltà?
"Sarà una partita difficilissima, a Samp ha fatto un buon campionato l'anno scorso e ha un Caputo in più. C'è stanchezza, ma c'è ancora un po' di tempo per recuperare, ma e non entriamo in campo giusti diventerà durissima".

Praet può già giocare dall'inizio?
"Già con il Milan avrei voluto schierarlo titolare, ma poi ha avuto un problema a una caviglia e solo grazie allo staff medico sono riuscito ad averlo e mandarlo in campo nella ripresa. Spero di utilizzarlo domani sera, anche se Linetty ha fatto bene"

Per caratteristiche della partita di domani meglio titolare Belotti o Sanabria?
"Vedremo, non ho ancora deciso. Devo pensarci bene". 

Come spiega le sconfitte. seppur di misura, contro le grandi?
"La nostra è la squadra dell'anno con uno o due in più, voglio sottolinearlo. Torino e Sampdoria sono molto distanti rispetto a quello che erano nelle ultime stagioni. Noi abbiamo fatto passi avanti notevoli sul piano del gioco, ma non sono arrivati tutti i punti punti che avremmo potuto fare. Dobbiamo ancora migliorare tanto e capire cosa va bene e cosa no. La strada è molto lunga e non si troveranno soluzioni a breve"

Ma Belotti come sta realmente?
"Non penso che andrà in Nazionale questa volta. Mi sento  di proteggerlo: è un bravo ragazzo, ha voglia e ha dato segnali positivi, tutti si aspettano che torni subito al top, ma l'anno scorso non ha fatto bene, deve lavorare con calma. Sono sicuro che ritroverà la forma di un tempo"

Che mercato dovrà essere fatto a gennaio, tenuto anche conto che ci sarà la Coppa d'Africa?
"Nelle prossime partite dobbiamo acquisire credibilità, ogni gara è importante per fare un passo avanti. Spero che il presidente mi ascolti di più rispetto a quest'estate. La società sa che c'è la coppa d'Africa, ma adesso abbiamo ancora tante partite e non ci pensiamo. Non abbiamo ancora affrontato l'argomento del mercato di gennaio"

Che rapporto ha con Belotti?
"Gli ho parlato solo all'inizio e lui mi disse che voleva rimanere e fare bene e che poi avrebbe valutato cosa fare per il suo futuro. Ha rifiutato tantissimi soldi per cui gli credo. E' un ragazzo pulito e va  rispettato. Vedremo se riuscirà a fare bene e poi poi vedremo se ci sarà reciprocità. Io credo ciecamente a ciò che mi ha detto".

Che squadra è la Samp?
"Ha cambiato allenatore e D'Aversa  è uno importante. Ha difensori molto forti. Dragusin è fortissimo se si gioca a tre. Sono rimasti tutti i giocatori e c'è Caputo in più. Sono un po' in difficoltà, ma sono forti"

Come giudica il Filadelfia e Il Grande Torino?
"Bisogna conquistare tutto e tutti, in primo il presidente. Lo staff medico adesso mi piace sono ragazzi giovani che hanno voglia di fare e andiamo tutti d'accordo. Bisogna che Cairo creda in noi e nel nostro progetto e noi dobbiamo dimostrare di meritarci la sua fiducia. Il Filadelfia non è il massimo, quelle vele sono bruttissime e capisco la gente che si lamenta, anche per il rumore che fanno. Adesso abbiamo lo spazio per fare colazione e possiamo stare insieme. C'è il nutrizionista, il livello è stato innalzato. Non è un bel centro sportivo, ma ci adattiamo. Speriamo di avere presto un Fila il più bello possibile. La società si è dimostrata disponibile a fare dei miglioramenti, anche con i macchinari per il recupero infortunati e la crioterapia"

In cosa dovete migliorare?
"Abbiamo affrontato molto bene il Milan nelle due fasi, ma ci è girata un po' male. Non abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo creato Dobbiamo migliorare nella concretezza e se perde la concentrazione si rischia di fare passi indietro"

Quali sono stati i miglioramenti già fatti?
"Un po' in tutto. La squadra è in crescita, ma nel calcio non ci sono certezze. Bisogna stare attenti e non fare tre passi in avanti e poi tornare indietro. Giocatori che negli anni scorsi hanno faticato sono cresciuti in tante cose. Purtroppo mancano punti, domani sarà una partita stra-importante. La Samp negli ultimi due anni è stata molto superiore e se la prendiamo sottogamba sarà complicatissima"

Il gruppo è maturo e chi sono i leader?
"Domanda interessante. Stiamo vivendo un cambio di leadership e di generazione. Le gerarchie si sono capovolte, alcune volte percepisco la maturità e altre meno. I nuovi leader non sono ancora nati. Ci sono giocatori che stanno in silenziosi e non si sentono di prendere la leadership. Mandragora ha le caratteristiche e la squadra che comincia a fare e si sta formando"

Chi tra i silenziosi potrà emergere?
"Siamo in fase di costruzione, ma non è facile con le vecchie gerarchie. E' più complicato rispetto a Verona"

Quali sono le gerarchie in attacco?
"Belotti poteva fare due gol con il Milan e se fosse stato bene ci sarebbe riuscito. Mi auguro che cresca in condizione e anche Sanabria può migliorare. Per me è positivo utilizzare entrambi. Tra un paio di mesi si vedrà su chi posso puntare di più"

Pensa e ha in progetto un Toro da Europa?
"Quando sono arrivato sapevo che cos'è il Toro. Bisogna prendersi responsabilità. In passato ho fatto errori accettando cose che non avrei dovuto e devo essere essere più cattivo e duro. Voglio creare una squadra forte, ho un contratto triennale, se sbaglio sarò esonerato e con me il mio staff. Il mio obiettivo è il massimo. Ci metto la faccia e poi si parlerà con la proprietà. Dobbiamo fare molti passi in avanti così poi spero che la mia parola avrà un valore più forte rispetto a quest'estate. Alzare il livello su tutto: questo è il mio obiettivo".

Quali sono state le cose che ha accettato e di cui poi si è pentito?
"Non lo dirò mai (ride, ndr). Sapevo che erano cose sbagliate, ma anche io e il mio staff dobbiamo concedere qualche cosa per ottenerne altre in cambio"

Belotti per trovare la forma migliore deve giocare di più?
"Deve giocare, ma se lo fa sempre 90 minuti schianta. Il percorso che sta facendo è quello, bisogna andare piano. Al primo posto c'è sempre il Toro e nessun giocatore nemmeno Belotti. Noi sappiamo che cosa ci può dare il Gallo".

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