Le pagelle di Torino-Juventus: bene Vanja, Bremer. Ansaldi salvifico. Sanabria, Brekalo e Lukic volenterosi ma poco determinanti

02.10.2021 20:51 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Dall'inviata allo stadio Grande Torino Olimpico Elena Rossin
Bremer e Chiesa
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Bremer e Chiesa
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Milinkovic-Savic: 6,5 Ha fatto un paio di interventi importanti, ma sul gol di Locatelli non ha potuto fare nulla.  Kean non lo ha impegnato poiché il suo diagonale è finito oltre il secondo palo (3’). E anche McKennie, su cross arretrato di Rabiot, perché ha tirato alto (5’) così come tre minuti dopo quando di potenza con il destro ha provato la conclusione (8’). Il tentativo di verticalizzazione di Rabiot per Kean ha mandato la palla fra le sue braccia (34’). Kean, andato via a Bremer, dal fondo ha crossato e lui ha fatto sua la palla (38’). Una deviazione in angolo ha evitato che il tiro di Locatelli, si contropiede di Kean, gli creasse problemi (45’). Ottima la sua reazione e il suo intervento sul colpo di testa ravvicinato di Alex Sandro (53’). Provvidenziale il suo tuffo a bloccare il tiro con il mancino di Cuadrado (55’). Ha fatto sua la palla su passaggio impreciso di Bernardeschi per Chiesa (66’). Su sviluppo da calcio di punizione, Chiesa è stato impreciso e lui ha fatto suo il pallone (68’). Locatelli non ha inquadrato la sua porta (72’). Chiesa al limite dell’area ha stoppato e servito Locatelli che con un diagonale lo ha beffato mandando la palla con un tiro a giro sull’interno del palo dove lui non poteva arrivare (88’). Su azione di contropiede, Kulusevski di sinistro ha colpito il palo (90’+1’)   

Zima: 5,5 Non era facile contrastare i bianconeri e lui si è impegnato riuscendoci abbastanza bene, ma in occasione del gol di locateli avrebbe potuto fare di più. Non è riuscito a impedire a Rabiot di avanzare (5’).  

Bremer: 6,5 Tra chiusure e anticipi non si è risparmiato e quasi sempre ha avuto la meglio. Kean lo ha superato in progressione e entrato in area ha fatto partire un diagonale che è andato oltre il secondo palo (3’). Ha chiuso su Kean, servito in profondità da Alex Sandro, anticipando anche il suo portiere (25’). Kean gli è andato via (38’). Ha anticipato tutti sul suggerimento in mezzo di Cuadrado (52’). E’ andato in anticipo sul pallone in profondità indirizzato a Chiesa e ha fatto ripartire l’azione (58’). Sulla verticalizzazione di Chiellini per Chiesa ha anticipato quest’ultimo (64’). Ha allontanato il traversone di Chiellini (79’).

Rodriguez: 6 Ha fatto buona guardia, forse però un po’ a discapito della spinta propulsiva. Ha anticipato Kean (2’). Ha letto alla perfezione il passaggio in profondità di Locatelli per Bernardeschi e lo ha anticipato di testa (33’).

Singo: 6 Ha tenuto testa a Alex Sandro, creandogli anche qualche grattacapo nel primo tempo e sfoderando più di un cross, ma è un po’ calato alla distanza. Dopo aver evitato Alex Sandro dal limite con un destro a giro ha tentato il tiro, ma la palla, anche se non di molto, è finita sul fondo (10’). Ha messo a sedere Alex Sandro, ma poi Chiellini in raddoppio gli ha fatto carambolare il pallone addosso che poi è andato oltre la linea di fondo (12’). Interessante il suo tiro in mezzo all’area per il taglio di Aina (21’). Alex Sandro lo ha anticipato sullo spunto di Brekalo (27’). La difesa bianconera ha respinto la sua conclusione (44’). Ha mandato la sfera in angolo sull’apertura di McKennie per Rabiot (71’).

Pobega: 6 A parte una difficoltà all’inizio e una nel secondo tempo, ha dato un buon contributo. Ha sbagliato la chiusura e Rabiot ne ha approfittato per andare al cross arretrato in favore di McKennie (5’). In anticipo ha servito Mandragora (9’). Di potenza dalla distanza ha concluso, ma il tiro era ventrale e Szczesny l’ha bloccato (36’). Alex Sandro gli è andato via (53’).

Mandragora: 5,5 E’andato vicino al gol e ha gestito il centrocampo, ma è calato nella ripresa. Servito da Pobega, poco fuori dall’area ha tentato la conclusione, ma non ha inquadrato lo specchio della porta (9’). In scivolata, su passaggio errato di Brekalo, ha anticipato McKennie servendo all’indietro Rodriguez (14’). Szczesny è volato a respingere la sua conclusione dalla distanza salvando così la sua porta (39’). La usa punizione indirizzata in mezzo all’area è stata respinta dalla difesa bianconera (62’). Chiesa in barriera ha respinto la sua punizione (70’).

Aina: 6 Come Singo ha difeso e spinto. Suo il passaggio lungo linea per Brekalo (7’). Ha anticipato Bernardeschi mandando la palla oltre la linea laterale (13’). Ha tagliato e Singo gli ha indirizzato la palla, ma Danilo ha prolungato la traiettoria (21’). (Dal ‘67 Ansaldi: 6,5 Il suo ingresso in campo è stato più che positivo soprattutto in fase difensiva. Ha provato a imbeccare Brekalo, ma la palla è stata deviata (76’). Strepitoso e salvifico nell’anticipare l’inserimento di Chiesa sul passaggio di Rabiot (82’). Ha anticipato Chiellini costringendolo al fallo (83’)).

Lukic: 5,5 Si è mosso abbastanza bene sulla trequarti in un ruolo non suo, ma ha difettato un po’ nell’ultimo passaggio. In accelerata ha costretto Rabiot al fallo (17’). Su sviluppo da punizione, è andato al cross sul secondo palo, ma Chiellini di testa, svettando su tutti, ha messo in calcio d’angolo (18’). Arrivando alle spalle di tutti, sulla rimessa laterale di Aina, di testa ha concluso, ma la sfera è andata fuori si un nonnulla (22’). Ostacolato da Chiellini non è arrivato sul cross di Brekalo (26’). McKennie ha deviato il suo cross (41’). Ha tentato il tiro in porta, dopo una sgroppata per vie centrali, ma Chiellini in scivolata ha allontanato il pericolo (54’). (Dal ‘67 Linetty: 5,5 avrebbe dovuto essere più preciso  nel concludere. Su sviluppo da calcio d’angolo e a seguito di una mischia in area è stato contrastato e prima Szczesny di pugno ha allontanato e poi dopo un rimpallo Bernardeschi  ha liberato (74’)).

Brekalo: 5,5 Le buone giocate non gli sono mancate, però ha difettato anche un po’ in precisione. Danilo con il fisico gli ha impedito di entrare in area (6’). Su lancio Ola Aina, de Ligt in scivolata, ha allontanato il suo cross (7’). Ha sbagliato il passaggio a rimorchio (14’). In recupero ha servito Lukic, poi atterrato in contrasto da Chiesa (15’). Ha calciato la punizione che in area è stata intercettata da de Ligt di testa (16’). Chiellini di testa in mezzo all’area ha allontanato la sua punizione (19’). De Ligt ha deviato di testa la sua punizione mandandola sui piedi di Alex Sandro che ha fatto ripartire l'azione (24’). Buono il suo spunto per l’inserimento di Singo (27’). La sua conclusione dalla distanza è finita alta (37’). Chiellini di testa ha allontanato la sua punizione (40’). Con un tocco morbido ha provato a servire Singo (49’). Il suo tocco morbido diretto a Singo è stato allontanato di testa da Chiellini (49’). McKennie ha mandato sul fondo il suo tocco a rimorchio (73’). (Dall’ 85’ Rincon: n.g. Da rimessa laterale ha lanciato la palla in area, ma Szczesny dopo un debole colpo di testa l’ha fatta sua (90’+3)). 

Sanabria: 5,5 Non ha ricevuto molti palloni sfruttabili, ma qualche volta avrebbe potuto andarseli a cercare o comunque mettersi più in evidenza. E’ andato alla ricerca della palla finendo per scontrasi con Szczesny in uscita (31’). Su sviluppo da calcio d’angolo è stata buona la scelta di temo per lo stacco, ma non il colpo di testa che ha mandato la palla sul fondo (42’). E’ solo riuscito a sfiorare la palla sul lancio lungo di Milinkovic-Savic e così Szczesny ha fatto sua la sfera senza problemi (47’). (Dal ‘77 Baselli: n.g.).    

Ivan Juric: 6 Ha preparato bene la partita e i suoi l’hanno interpretata correttamente nel primo tempo senza però riuscire a segnare, ma nel secondo con il crescere della Juventus sono venuti fuori limiti dovuti a difetti di qualità e poi sul finale è arrivato il gol di Locatelli che gli ha impedito di portare a casa un punto che sarebbe stato anche meritato. Scelte in parte obbligate le sue a causa di infortuni non ancora superati, Belotti, Pjaca, Praet, Zaza e Edera, giocatori appena recuperati, Ansaldi e Izzo, e lo squalificato Djidji. Verdi era in panchina, ma con un problema al flessore che lo aveva già tenuto fermo. Così, come annunciato alla vigilia, in difesa ha schierato Zima con Bremer e Rodriguez, a fare da protezione a Milinkovic-Savic. Sulle fasce a destra Singo e a sinistra Aina. In mezzo al campo Pobega e Mandragora. In attacco a supportare Sanabria per il ruolo di trequartisti si è affidato a Brekalo e Lukic. Dopo qualche folata iniziale della Juventus i suoi si sono fatti sotto creando anche qualche pericolo ai bianconeri, però è mancato il gol. Nella ripresa i cambi che ha fatto non sono bastati per mettere la squadra nella condizione di segnare e di evitare di subire un gol nel finale di una partita che se fosse stata pareggiata nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo, anzi. Purtroppo non ha un vero bomber.

JUVENTUS: Szczesny: 6; Danilo: 6; de Ligt: 6,5; Chiellini: 6,5; Alex Sandro: 6,5; Chiesa: 6 (dall’ 89’ Kaio Jorge : n.g.); McKennie: 5,5; Locatelli: 7; Rabiot: 6,5; Bernardeschi: 5(dall’81 ’ Kulusevski: n.g.); Kean: 5,5 (dal ‘46 Cuadrado: 6).
Massimiliano Allegri: 6.

Arbitro Paolo Valeri: 6 Partita con parecchi falli che ha gestito alternando cartellini e richiami. Ha ritenuto regolare il contrasto di Danilo a Brekalo che cercava di entrare in area (6’). Ha ammonito Sanabria per un fallo su de Ligt (56’). Ha giudicato non fallosa la rimonta di Pobega su Cuadrado che entrato in area è andato a terra e il replay gli ha dato ragione poiché è stato il bianconero rallentando la corsa ad impattare sul granata e il contatto era iniziato fuori dall’area (59’). Ha mostrato il giallo a Lukic che aveva fermato Alex Sandro in ripartenza (63’), a Mandragora per un intervento scorretto ai danni di Locatelli (66’), Chellini che aveva atterrato Ansaldi che lo aveva anticipato (83’). Non ha ritenuto falloso il recupero di Rabiot su Singo che nel contrasto era andato giù (86’).