La Lega di serie A vota contro la Super Champions. Cairo contento: "Non rappresenta gli interessi e nemmeno l'opinione pubblica italiana"

10.06.2019 17:54 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
La Lega di serie A vota contro la Super Champions. Cairo contento: "Non rappresenta gli interessi e nemmeno l'opinione pubblica italiana"

La Lega di serie A, che oggi si è riunita per parlare di vari argomenti, ha votato contro la Super Champions. I presidenti sono stati chiamati ad esprimersi sulla questione: “Progetto Uefa sulle competizioni europee post 2024: analisi nuovo format e prima stima impatto economico".

Roma, Fiorentina, Inter, Milan e Juventus si sono astenute, mentre tutte le altre società di serie A hanno votato a sfavore.

A questo punto la serie A si allinea ad altre Leghe straniere, come quelle di Francia, Spagna, Inghilterra e Germania, con Premier e Bundesliga che hanno votato contro a questo progetto all’unanimità.

Il presidente Urbano Cairo ha parlato al termine della riunione, confermando il suo pensiero di essere contrario a questa Super Champions. 

"La Lega tutta è contraria a questa evoluzione della competizione europea. Non rappresenta gli interessi, ma anche l'opinione pubblica. Perchè adesso c'è una competizione che ti permette di andare in Champions League o in Europa League. Sono sessant'anni che si fa questo calcio, che non può essere cancellato con un colpo di spugna. Non va nella direzione che vorrebbe la gente in Italia, dei tifosi che vanno allo stadio. Complimenti all'Atalanta che va in Europa, con la nuova formula non ci sarebbe andata".

Cairo ha poi proseguito: "Le altre Leghe si sono messe contro e adesso anche noi abbiamo votato allo stesso modo. C'è una situazione di grande ostilità a questa idea. Verrà fatto un comunicato a proposito. Questa proposta deve essere ritirata e cancellata. Poi si ricomincerà a lavorare per arrivare ad una proposta che sia diversa, non a favore dei 14 club che in questi anni hanno guadagnato molto, che già prima hanno preso tanti soldi e adesso ne guadagnerebbero anche di più. Il campionato più bello è la Premier League, che si decide all'ultima giornata e hanno avuto quattro squadre nelle finali europee. Ci vuole un campionato più divertente e combattuto fino all'ultimo. Bisogna evitare di squilibrare nei campionati"