Immobile: “Il pareggio raggiunto nel finale evidenzia il carattere della squadra”

21.10.2013 07:02 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Immobile: “Il pareggio raggiunto nel finale evidenzia il carattere della squadra”
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L’attaccante è entrato nella ripresa è ha segnato il secondo gol granata portando per la seconda volta il Torino in vantaggio. Secondo Immobile per come la squadra ha giocato nel primo tempo c’è un po’ di rammarico per il pareggio.

 

Più amarezza per non aver vinto o felicità per il pareggio giunto dopo essere andati in svantaggio?

“Se guardiamo il primo tempo c’è un po’ di rammarico, però se pensiamo che a un minuto dalla fine stavamo perdendo e abbiamo pareggiato siamo contenti perché si è visto il carattere della squadra che è riuscita a pareggiare una partita che all’inizio si era messa bene e poi un episodio ci ha cambiato tutto”.

 

E’ stata una scelta tecnica quella di farla entrare nel secondo tempo o è stata dettata dal fatto che Mazzarri aveva schierato Kovacic e Palacio?

“Il mister fa le scelte con molta serenità e noi le prendiamo con altrettanta serenità, quindi se ha scelto Barreto voleva dire che in settimana gli aveva fatto vedere qualche cosa in più. La cosa importante è che io e Bellomo ci siamo fatti trovare pronti, infatti, due dei tre gol sono arrivati da giocatori che inizialmente erano in panchina, quindi questo sta a dimostrare che il Torino non è fatto di soli undici giocatori, ma di una squadra vera”.

 

In settimana Mazzarri aveva detto che bisognava stare attenti a Immobile, questo l’ha esaltata?

“In verità non sapevo che Mazzarri avesse detto questo, però sono contento quando l’allenatore degli avversari parla di me, questo un po’ fa esaltare”.

 

Dopo il primo gol aveva detto che voleva continuare a segnare ed è stato di parola, però non le sembra che la squadra abbia qualche problema nella gestione del risultato, non è la prima volta che vi fate rimontare?

“Mah, su tanti episodi non abbiamo colpe e qualcuno più forte di noi in campo ci ha fatto pareggiare o perdere la partita. E’ vero però che in tante partite siamo stati ingenui noi e abbiamo buttato via qualche punto, ma, come dice il mister, l’importante è giocare bene e divertire il pubblico e divertirci anche noi. Dobbiamo rimanere sempre concentrati perché alla fine il gioco paga e i risultati arriveranno. Una squadra come il Torino che mette sotto l’Inter non è cosa da poco”.

 

Dovrà saltare la prossima partita con il Napoli perché era in diffida ed è stato ammonito e quindi sarà squalificato, forse è stato un po’ ingenuo nel prendere il cartellino giallo?

“Non credo di essere stato ingenuo perché quando gioco ci metto l’anima e il cuore, forse è stata un po’ di foga: rincorrevo il mio avversario che stava andando verso la porta, i falli che finora ho fatto sono sempre stati fatti per rincorrere l’avversario, mai per aver calciato via la palla o per essermi tolto la maglia, che sono falli stupidi o ingenui. Mi spiace saltare la partita con il Napoli perché là c’è la mia famiglia, però spero di giocarla al ritorno”.

 

Il tridente in attacco è più di un’idea?

“Non lo so, chiedete al mister”.