Il mal di trasferta del Torino si scontra con il buon trend in casa del Genoa

Nelle ultime quattro trasferte il Torino ha vinto solo con il Palermo. Il Genoa in casa non perde dalla partita con la Sampdoria a inizio anno.
10.03.2016 13:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per Torinogranata.it
Il mal di trasferta del Torino si scontra con il buon trend in casa del Genoa
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Le tendenze possono sempre cambiare, ma il confronto fra Torino e Genoa per quel che riguarda le partite in trasferta dei granata e quelle in casa dei rossoblù premia questi ultimi e di conseguenza non è di buon auspicio per i primi. In assoluto il Torino in tredici gare lontano da casa di punti ne ha conquistati dodici su trentatré, segnando quattordici reti su trentaquattro e subendone venti su trentacinque. Dal canto suo il Genoa al Ferraris in quattordici match di punti ne ha incamerati ventiquattro su trentuno, realizzando diciotto gol su ventotto e incassandone dodici su trentadue. Tenendo conto di questi numeri domenica si prospetta per il Torino un pomeriggio tutt’altro che agevole.

Se poi si va a vedere il dettaglio dell’ultimo periodo la situazione si fa ancora meno rosea per i granata. L’ultima volta che il Genoa ha perso in casa è stato il cinque gennaio con la Sampdoria, finì tre a due per i blucerchiati. Da allora tre vittorie con Palermo (4-0), Udinese (2-1) ed Empoli (1-0) e due pareggi con Fiorentina (0-0) e Lazio (0-0) per un totale di undici punti in cinque gare con sette gol fatti e uno subito. Nello stesso periodo il Torino, che in quel diciottesimo turno perse a Napoli due a uno, lontano dall’Olimpico faceva registrare due sconfitte con Fiorentina (0-2) e Milan (0-1), il pareggio con la Sampdoria (2-2) e la vittoria con il Palermo (1-3) che hanno voluto dire quattro punti in altrettanti match con cinque reti all’attivo e sei al passivo.

All’andata finì tre a tre con la formazione di Ventura in svantaggio per il gol di Laxalt (26’), ma capace poi di rimontare prima con Maxi Lopez (28’) e poi di portarsi in vantaggio con Zappacosta (35’), però nella ripresa Pavoletti (67’) ristabiliva il pareggio vanificato dall’involontario dall’autogol di Tachtsidis (89’) e con un colpo di coda nei minuti di recupero era ancora Laxalt (94’) a gelare i granata segnando e permettendo alla sua squadra di conquistare un punto. Un altro pareggio potrebbe anche andare bene a entrambe le squadre, ma la giornata è fitta di gare che direttamente o indirettamente potrebbero rendere il pareggio ancora più interessante oppure decisamente no. Empoli-Sampdoria sabato alle 18 e Inter-Bologna alle 20,45, Chievo-Milan domenica alle 12,30 e alle 15 Carpi-Frosinone, Fiorentina-Verona, Udinese-Roma e alle 20,45 Lazio-Atalanta e Palermo-Napoli non permettono a Genoa e Torino di speculare più di tanto se vogliono mantenersi a debita distanza da chi rischia di essere coinvolto nella lotta per non retrocedere. Il Torino con i suoi attuali trentatré punti vincendo non solo invertirebbe una tendenza poco gratificante, ma darebbe continuità a ciò che di positivo ha fatto vedere a sprazzi con Milan e Lazio, serve una gara di personalità per riuscirci tutto sta a vedere se i granata ne hanno abbastanza oppure no.