I mille occhi di Vagnati sulla sfida di domenica. Per il mercato

I mille occhi di Vagnati sulla sfida di domenica. Per il mercatoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 23 luglio 2020, 10:43Primo Piano
di Claudio Colla

Parola d'ordine: ricostruire. Tra un centrocampo privo di qualità, una difesa i cui uomini migliori appaiono al passo d'addio e spesso svogliati, un'avanguardia in cui troppo di frequente capitan Belotti è costretto a cantare e portare la croce, la rosa del Toro, lungo la prossima finestra di mercato, dovrebbe cambiare parecchio. D'altra parte, è pressoché certo che il primo a non essere confermato sarà Moreno Longo, condottiero di una truppa rabberciata e non all'altezza del prestigio del club, oltre che delle aspettative dei tifosi.

Tra il tardo pomeriggio e la prima serata di domenica 26 luglio, Davide Vagnati, stratega di mercato granata, dovrà guardare al proprio passato, per poter tracciare la via verso il futuro, suo e della squadra che è chiamato ora a ricomporre. Un nugolo di nomi, più o meno di richiamo, quelli che, ove in campo tra le file di una SPAL ormai matematicamente retrocessa, saranno osservati attentamente dal dirigente genovese. Essenzialmente uno per comparto, parlando di giocatori di movimento.

C'è naturalmente Andrea Petagna, già di proprietà, è noto, del Napoli. Il centravanti estense, estense ancora per poco, ha già espresso la volontà di giocarsi le proprie carte in azzurro. Tuttavia, qualora Gattuso non ne fosse convinto, una cessione prima di poterci provare, un po' come fu per Roberto Inglese, non è scenario da escludere; si sa, in tal senso, che il suo nome, nei corridoi di via Arcivescovado, è quello evocato più di frequente, nell'ipotesi di un addio a Belotti. Tra metà campo e trequarti si è manifestato un vago interesse per Mattia Valoti, possibile colpo a basso costo; meno vaga l'attrazione nei confronti di Gabriel Strefezza, specie con un De Silvestri ormai vicinissimo all'addio. Come rincalzo di difesa, che perderà quasi sicuramente i titolarissimi Nkolou e Izzo, una delle tante idee in campo è quella legata a Francesco Vicari. Col sogno Mohamed Fares, infine, ancora vivo. E con l'ipotesi, per almeno alcuni di loro, di tornare a lavorare alla corte di Leonardo Semplici.