Frustalupi e i giocatori per la classifica e per non deludere Mazzarri

L’allenatore del Torino non sarà in panchina a Cagliari a causa di un malore avuto venerdì. La squadra deve far dimenticare la sconfitta con il Parma e restare in lotta per un posto in Europa.
25.11.2018 13:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Frustalupi e i giocatori per la classifica e per non deludere Mazzarri
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Basta vedere come Mazzarri segue le partite da bordo campo per capire quanto la passione per il suo lavoro sia forte e di conseguenza è immancabile lo stress che può essere causa o concausa, non è dato saperlo per motivi di privacy, del malore che l’allenatore del Torino ha avuto venerdì sera dopo la fine della sessione di allenamento al Filadelfia. Il mister si è subito ripreso, come comunicato dalla società, ma questo non gli ha evitato di finire in ospedale per i primi accertamenti ai quali sono seguiti altri nella giornata di ieri e ce ne saranno ulteriori nei prossimi giorni e, quindi, in via precauzionale Mazzarri deve stare a riposo. Niente attività sul campo ieri e niente trasferta a Cagliari e il testimone passa così al suo vice Frustalupi. Per la verità ieri Mazzarri al Filadelfia ci è andato eccome e se anche non ha diretto l’allenamento in prima persona ha contribuito a preparare la partita di domani sera e sicuramente oggi farà lo stesso per quanto riguarda la rifinitura prima che Frustalupi e i giocatori volino in Sardegna.

Già i giocatori granata dovevano far dimenticare la brutta partita con il Parma, ma adesso hanno un motivo in più per disputare una Prestazione, con la P maiuscola, di alto livello per non deludere il proprio allenatore e dimostrare quanto gli sono vicini, magari anche facendosi perdonare per un po’ dello stress che hanno contribuito a creargli. Per Frustalupi, che da vent’anni è uno strettissimo e fedelissimo collaboratore di Mazzarri, è l’occasione di far vedere a tutti e in particolare al suo maestro quanto ha imparato da lui perché se nella trasferta a Genova con la Sampdoria era già stato in panchina a dirigere la squadra in prima persona, poiché Mazzarri doveva scontane un turno di squalifica standosene in tribuna, questa volta non avrà il suo “capo” nelle vicinanze e, quindi, sarà più autonomo in quanto mister Mazzarri la partita la vedrà standosene davanti al televisore a Torino. Si sa che quando un allenatore titolare non è in panchina perché allontanato dal campo o squalificato fa comunque giungere suggerimenti al suo vice, ma un conto è farlo dall’interno dello stadio tutto un altro da centinaia di chilometri di distanza.

Questa trasferta in Sardegna è importante per il Torino che deve superare gli alti e bassi che finora ha avuto e che se continueranno finiranno per condizionarne la stagione e impediranno, come già nelle stagioni scorse, di lottare per un posto utile per l’Europa League. Una vittoria con il Cagliari oltretutto permetterebbe di affrontare il successivo periodo senza il peso di dover rincorrere gli avversari che hanno le stesse ambizioni tanto più che il mese di dicembre, che porterà alla conclusione del girone d’andata, sarà parecchio impegnativo dovendo i granata affrontare Genoa, Sudtirol in Coppa Italia, Milan, Juventus, Sassuolo, Empoli e Lazio. Lasciando a parte la Coppa Italia, su sei partite ben quattro saranno con avversari che attualmente sono davanti al Torino in classifica ed ecco il motivo per cui è fondamentale una vittoria in Sardegna domani sera e qualsiasi altro risultato sarebbe una grande delusione prima di tutto per Mazzarri.