ESCLUSIVA TG – Garcea: “Il Consiglio Comunale non sa ancora se l’affitto dello stadio Grande Torino Olimpico sarà prorogato al Torino FC”
Lo stadio Grande Torino Olimpico dove gioca in casa il Torino Fc è un impianto di proprietà del Comune di Torino e il club lo affitta. Il contratto d’affitto, che è già stato prolungato una volta, scadrà il prossimo dicembre, ma le società di Serie A per iscriversi al campionato devono comunicare alla Lega Calcio entro il 15 giugno, quindi fra sette giorni, dove giocheranno le gare interne tutta la prossima stagione e quindi va saputo al più presto se il Comune intende prorogare ancora e per quanto tempo l’affitto dell’impianto. La proroga dell’affitto è quasi scontata in quanto il 24 aprile scorso il Comune ha reso noto che il Torino Fc ha formalizzato alla Città una manifestazione di interesse preliminare finalizzata alla successiva presentazione di una proposta di partenariato pubblico/privato mediante finanza di progetto relativa allo sviluppo strategico degli impianti sportivi dello stadio e del Robaldo, centro sportivo dove si allenano e giocano le giovanili, e il Torino Fc lo stesso giorno ha dato annuncio di aver siglato con il Politecnico di Torino un protocollo d’intesa finalizzato alla redazione di un progetto di valorizzazione dello Stadio Olimpico Grande Torino e del Centro Sportivo Robaldo.
Vista l’imminenza della comunicazione alla Lega Calcio dove giocherà il Torino Fc e in assenza di comunicazioni ufficiali di proroga dell’affitto dello stadio Grande Torino Olimpico, Torinogranata.it ha intervistato in esclusiva il Consigliere Comunale Domenico Garcea, vicepresidente vicario del Consiglio Comunale e Vicecapogruppo gruppo consiliare Forza Italia Berlusconi per Damilano - UDC - Federazione Democristiana - PLI e Unione Pensionati, per sapere se almeno chi fa parte dell’amministrazione comunale, seppur sia all’opposizione, sa se ci sono novità in merito.
Fra pochi giorni il Torino FC deve comunicare alla Lega Calcio dove giocherà le partite casalinghe della prossima stagione. Il contratto d'affitto dello stadio scade a dicembre. La Giunta ha già deliberato il prolungamento?
“Ad oggi non risulta che il Consiglio Comunale sia stato coinvolto in alcuna discussione pubblica sul tema. Ritengo che una questione così importante per il futuro dello stadio e per la programmazione del Torino FC debba essere affrontata con la massima trasparenza. Mi auguro che l'amministrazione chiarisca al più presto quali siano le proprie intenzioni”.
Nel caso il contratto venga prorogato, le cifre resteranno quelle attuali oppure è previsto un aumento?
“Anche su questo punto mancano informazioni ufficiali. È evidente che il Comune debba tutelare l'interesse pubblico e il valore del proprio patrimonio, ma allo stesso tempo occorre garantire condizioni che consentano alla società di programmare investimenti e attività con una prospettiva di medio-lungo periodo”.
Quando piove, l'acqua della copertura raggiunge gli spettatori. Il Comune ha previsto interventi per risolvere il problema?
“Il problema è noto da tempo e rappresenta una criticità che non può essere sottovalutata. Parliamo di uno stadio che ospita migliaia di persone e che dovrebbe rappresentare un fiore all'occhiello della città. Se non sono ancora stati programmati interventi strutturali, credo che l'amministrazione debba spiegare il perché e indicare tempi certi per la soluzione del problema”.
Lo Russo in passato sembrava orientato alla vendita dello stadio. Lo studio di fattibilità commissionato dal Torino FC al Politecnico può rallentare questo percorso?
“Più che rallentarlo, potrebbe rappresentare un elemento utile per assumere decisioni più consapevoli. Prima di parlare di vendita, concessione o altre formule, è fondamentale conoscere quali siano gli investimenti necessari, le potenzialità dell'impianto e le ricadute economiche per la città. Lo studio può quindi essere uno strumento importante per definire una strategia credibile”.
Se facesse parte della maggioranza, cosa farebbe per la questione Stadio Grande Torino Olimpico?
“Partirei da un principio molto semplice: lo stadio non può essere considerato soltanto un luogo dove si disputano le partite. Deve diventare una struttura moderna, attrattiva e utilizzata tutto l'anno. Servono un piano industriale, investimenti sulla manutenzione, una visione di lungo periodo e un confronto serio con il Torino FC. In molte città europee gli stadi sono diventati poli multifunzionali capaci di ospitare eventi, attività economiche, servizi e turismo. Torino deve decidere quale modello vuole perseguire e smettere di rincorrere le emergenze”.
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati
