E finalmente Fares al Toro. Ora però servono anche gli altri rinforzi

14.01.2022 10:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Cairo e Vagnati
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Cairo e Vagnati
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Mohamed Salim Fares è un giocatore del Torino, manca ancora l’ufficialità però ieri ha fatto le visite mediche che ultimerà questa mattina, finalmente visto che nelle ultime sessioni di mercato è sempre stato accostato al Torino, ma poi no se ne era fatto mai nulla. Già con la Sampdoria domani pomeriggio potrebbe essere mandato in campo da Juric subentrando poiché con i nuovi compagni avrà svolto solo la rifinitura di oggi. Con Ola Aina impegnato in Coppa d’Africa e in più ci circolano voci che potrebbe essere in uscita, magari a fine mese visto che intanto è arrivato Fares e Ansaldi alle prese con il Covid avere un terzino di ruolo in più oltre a Singo e Vojvoda è manna dal cielo visto che il gioco di Juric richiede molto dispendio fisico per gli uomini di fascia. Fares ha le doti che servono al 3-4-2-1 infatti è un mancino che può agire da terzino, esterno e ala, ha buona corsa e resistenza fisica, sperando che non incorra in qualche guaio fisico visto che in questi anni ne ha avuti di importanti. In questa stagione per un infortunio muscolare è stato fuori dalla 10ª alla 19ª giornata comprese e in precedenza  nello scorso campionato dalla 12ª alla 18ª per un problema agli adduttori e aveva anche saltato la 28ª per un infortunio al ginocchio, mentre due campionati fa tra la rottura del legamento crociato e problemi alla coscia non aveva quasi mai giocato.

Sistemate le fasce con Fares al Torino però servono anche altri rinforzi. Una punta stante che Belotti rientrerà solo a fine mese e che Sanabria non segna con continuità e oltretutto finora lo ha fatto solo nelle partite in casa, Zaza non ha mai ingranato ed è anche in uscita e il giovane Warming (compirà 22 anni l’8 giugno), sempre che non sia dato in prestito, pur essendo molto volonteroso è ancora acerbo per la Serie A. Fra i papabili quello che attualmente è in pole position è Pietro Pellegri, giovane anche lui (il 17 marzo festeggerà il 21 compleanno) però decisamente più esperto di Warming del nostro campionato, ma come scritto su questo sito (https://www.torinogranata.it/esclusive/esclusiva-tg-pellegri-e-il-toro-un-matrimonio-che-si-fara-ecco-qual-e-la-situazione-131884) prima il Milan deve riscattarlo dal Monaco e poi potrà essere girato al Torino, magari in prestito con diritto di riscatto. Juric ha però chiesto anche altre tipologie di giocatori: “E’ limitativo dire che occorre un attaccante, io penso anche a più indietro”.  Quindi servirebbe anche un calciatore che possa agire a centrocampo tanto più che Rincon è stato ceduto alla Sampdoria e Baselli è fra quelli che sono candidati all’addio. Però visto che per due posti ci sono tre titolari Pobega, Lukic e Mandragora con Linetty che all’occorrenza può essere utilizzato sia in mezzo al campo sia fra le linee sulla trequarti e che alle spalle delle punte ci sono Praet, Brekalo e Pjaca, altri tre per due posti, difficilmente arriverà qualcuno, anche se dovessero andare via Verdi e il giovane Kone, senza dimenticare che c’è anche Edera che sta iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel dopo il grave infortunio del maggio scorso quando era alla Reggina. In difesa Izzo è sul mercato e se andrà via allora dovrà essere rimpiazzato poiché Djidji, Bremer, Buongiorno e Rodriguez sono quattro titolari per tre posti e in più c’è il giovane Zima, ma è evidente che manca un sostituto, tanto più che un centrale di ruolo per una difesa a tre oltre a Bremer non c’è.

Dopo Fares si attendono buone nuove e intanto domani al Ferraris il Torino affronterà la Sampdoria con l’intento di dare continuità di prestazione e di risultato alla gara con la Fiorentina e mantenere e possibilmente migliorare il 9° posto, senza che questo sia un alibi per Cairo e di conseguenza Vagnati, che in assenza del placet presidenziale e un po' di budget non può fare acquisti, per non prendere nessun altro, tanto c’è Juric che si sa arrangiare con chi ha a disposizione.