Caro Belotti, il silenzio non fa bene a te e neppure al Toro

09.10.2021 11:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Andrea Belotti
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Andrea Belotti
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Caro Andrea, tu sei il capitano del Toro ed è in questa tua veste che ti si rivolge questo appello. Per piacere, parla non rimanere chiuso nel silenzio sulla questione del rinnovo del contratto o, meglio, sul tuo futuro. Sei arrivato poco più di sei anni fa e nel giro di breve tempo sei diventato la bandiera del Toro. Hai illuminato i visi dei bambini con quella gioia che solo loro sanno provare e li hai resi fieri quando dopo un tuo gol portavano le manine sopra la testa imitando il tuo gesto della cresta del “Gallo”, simbolo per te di amicizia. Hai commosso i vecchi che in te rivedevano incarnato lo spirito dei campioni del passato. Hai esaltato tutti gli altri che finalmente avevano un giocatore che sapeva ed era degno di rappresentarli.

Tutti sappiamo che in questi anni di gioie sportive ne hai avute pochissime indossando la maglia granata e questo ti ha anche rallentato la carriera perché se avessi giocato in un’altra squadra di certo avresti avuto soddisfazioni maggiori, però sei anche riuscito a diventare un giocatore della Nazionale e sei Campione d’Europa. Nei momenti più bui del Toro nonostante tutto hai tirato avanti e ti sei caricato sulle spalle la squadra e hai contribuito in maniera determinate a evitare che tornasse in Serie B. Quando salivi a Superga e davanti alla lapide leggevi i nomi degli Invincibili hai sempre provato grande e vera emozione, la stessa della gente del Toro.

Forse adesso è arrivato il momento per te di andare via, ma non farlo con questo silenzio. Se sei deluso e ti senti tradito per quello che poteva essere il Torino per te e non è stato è comprensibile, ma non è stata la gente del Toro a deluderti non mantenendo le promesse e a tradirti e questo tu lo sai. Tu che sei il capitano e che hai incarnato lo spirito Toro continua a farlo fino alla fine: spiega che cosa farai in futuro e le ragioni che ti hanno spinto a quello che, oramai lo si è capito, sarà un addio. Non incrinare con questo prolungato silenzio il rapporto che hai con il popolo granata. Questo silenzio non fa bene a te perché rende meno limpida la tua immagine e non fa bene al Toro perché una squadra senza il suo uomo simbolo non può riuscire a ottenere quanto il lavoro quotidiano potrebbe farle avere.
Caro Belotti, per piacere, continua a incarnare lo spirito Toro fino all’ultimo istante e vai verso il tuo futuro a testa alta senza allontanarti lentamente togliendoti giorno dopo giorno la fascia di capitano perché non sarà meno doloroso né per te né per il popolo granata.