Cairo: "Ronaldo? Da un campione come lui non mi aspetto che schernisca il portiere. Sì, esiste ancora la suddistanza"

17.12.2018 16:18 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cairo: "Ronaldo? Da un campione come lui non mi aspetto che schernisca il portiere. Sì, esiste ancora la suddistanza"

E' un Urbano Cairo abbastanza deciso e arrabbiato quello che ha parlato a Radio Rai Uno, dove ha parlato soprattutto del derby di sabato sera, dell'uso del Var e dei due rigori mancanti. 

"Tutti hanno visto benissimo cosa è successo. In due occasioni, di cui una plateale, l'arbitro avrebbe dovuto rivedere le immagini al video. Anche ieri è successo al Genoa contro la Roma. Ci siamo ormai abituati ad avere il Var in versione efficiente l'anno scorso, ma adesso è stato fatto un passo indietro. Il Var deve essere consultato più volte per diminuire gli errori che può commettere un arbitro. Noi del Torino siamo molto sfortunati. Mi hanno fatto un elenco di situazioni contro la Juve nella recente storia che è lunghissimo e pazzesco".

Per il presidente granata la sudditanza nei confronti della Juve esiste ancora: "Penso che questo avvenga ancora perché l'elenco che ho citato contro la Juve è chiaro. Quest'anno mi pare però che il Toro sia abbastanza forte, perché abbiamo fatto anche una grande partita contro i bianconeri. Quanti punti mancano al Torino? E' una domanda che fa male. Ce ne mancano due a Udine con il gol di Berenguer che venne annullato ingiustamente. Poi ci manca una trattenuta pesante contro Izzo a Bologna sul 2-2. Quella spinta su Iago Falque in Roma-Torino. In sintesi abbiamo perso 4-5 punti".

Al Torino c'è un caso Zaza? "Non l'ho visto dopo la partita perché è meglio lasciar perdere. Lo farò perché lui aveva voglia di fare bene, poi ha fatto una sciocchezza in concorso con il portiere. Non ho fatto però ragionamenti con lui. Mercato di gennaio? Non abbiamo parlato col mister perché non mi ha chiesto niente. Lui anzi, vorrebbe una panchina più corta per dare più spazio anche ai giovani. A meno che non capitino opportunità, penso che la squadra sia forte e non penso sia il caso di fare interventi particolari".

Riguardo al Var Cairo ha poi spiegato nei dettagli: "Io parlo del Var dall'inizio, da settembre. Il problema c'è, è vero e tangibile. Il protocollo si è molto ridotto e il Var viene usato molto bene. Ne parlavamo tre mesi fa e sembrava che lo facessi solo per la mia squadra, invece è un problema di tutti. Non servono altre riunioni. Hanno detto che avrebbero fatto un ricorso maggiore al Var ed è l'unica cosa che deve essere fatta. Per quanto riguarda il protocollo dipende dalle sedi internazionali. Adesso va applicato il sistema, andando al Var più frequentemente e soprattutto quando ci sono dubbi abbastanza forti. Mazzoleni sabato era al Var e sicuramente avrà visto la spinta su Belotti o la trattenuta su Zaza. La spinta su Belotti non si può non vedere. Tutti i commentatori hanno convenuto sul fatto che fosse rigore".

Sul gesto, assai brutto, di Ronaldo, Cairo ha commentato: "Non mi aspetto che un campione faccia una cosa del genere. Un campione dovrebbe essere al di sopra di queste cose. Non si va a schernire un portiere che stava per pararti il rigore stesso. Se fosse un campione, come si dice, questa cosa non l'avrebbe fatta".

Meglio parlare di cose positive, questo Toro che appare forte: "Dalle ultime due partite usciamo rinforzati perché abbiamo fatto due gare di alto livello. Abbiamo ottenuto meno punti di quanti avremmo meritato. I calciatori hanno dimostrato di poter stare in campo alla pari della Juve e anche in modo migliore rispetto al Milan. Dobbiamo continuare a lavorare così e fare più punti possibili nelle prossime sfide. Spero di non dover più intervenire per motivi legati al Var".