Cairo non cede il Torino a Luxottica e ci sono anche dei motivi

20.02.2020 18:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Urbano Cairo
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Urbano Cairo

“Non so chi abbia dato queste voci. Io non ho mai dato queste voci” e poi incalzato sull’infondatezza Urbano Cairo ha aggiungo ai microfoni di Ala News: “Totalmente”. Quindi non c’è una trattativa e non c’è mai stata tra il patron del Torino Fc e Luxottica di Leonardo Del Vecchio per la cessione della società granata. Qualcuno potrebbe dire che la smentita è di circostanza. Potrebbe essere, ma anche no perché, invece, potrebbe effettivamente essere l’assoluta verità e ci sono anche dei motivi.

In questo momento la squadra va male e cedere la società vorrebbe dire ricavare meno del preventivabile ed è facile comprendere che i giocatori si siano deprezzati. Ed è un motivo.
Un altro e non secondario, farlo adesso vorrebbe dire per Cairo cedere alla contestazione, anche questa notte in centro a Torino sono comparse scritte “Cairo vattene” di fronte al Comune e ai piedi del monumento a Vittorio Emanuele II,  e chi in questi anni abbia anche solo marginalmente avuto a che fare con il patron granata sa perfettamente che mai e poi mai mollerebbe perché qualcuno vuole che lo faccia, tanto più se si tratta solo di tifosi, più o meno tanti e più o meno vip.
E va anche aggiunto che non è ancora uscita la sentenza sull’arbitrato tra Rcs, di cui Cairo è il Ceo, e Blackstone relativa alla controversia cessione della storica sede di via Solferino de “Il Corriere della Sera” avvenuta nel 2013 e che nel 2018 da Cairo era di fatto stata bloccata la rivendita dell'immobile al colosso delle assicurazioni Allianz per una cifra più che raddoppiata, 250 milioni rispetto al prezzo d'acquisto di 120 sborsato quando Rcs si trovava in difficoltà economiche. Se Cairo in questo periodo vendesse il Torino Fc, che fa parte delle sue proprietà, darebbe un segnale negativo facendo venire il dubbio che teme che l’arbitrato sarà a lui sfavorevole, ammesso e non concesso che l’arbitrato sia a lui sfavorevole. E poi se anche in questi giorni o nell’arco di un paio di mesi la sentenza fosse emessa e risultasse appunto sfavorevole e ipotizzabile che Cairo la impugni e chissà quanto tempo passerebbe prima che diventasse definitiva. Per cui è decisamente improbabile che Cairo mandi segnali di timori al mondo economico e finanziario.

I tifosi prima di prendere per oro colato notizie che circolano sul web per quanto possano essere arricchite di particolari che li inducono a sperare che Cairo ceda il Torino attendano che siano confermate da fonti autorevoli. Per ora se ne facciano una ragione: il Torino è e resta di Urbano Cairo. In futuro, non tanto prossimo a meno di clamorosi colpi di scena, si vedrà.

Per vedere il video delle dichiarazioni di Urbano Cairo ad Ala News cliccare sul seguente link:
http://www.alanews.it/calcio/voci-cessione-torino-cairo-totalmente-infondate/