C'è il Palermo: Adopo all'esordio, Radonjic unico nuovo. Ma l'attesa è per le parole di Juric

06.08.2022 09:15 di Emanuele Pastorella   vedi letture
C'è il Palermo: Adopo all'esordio, Radonjic unico nuovo. Ma l'attesa è per le parole di Juric
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il Toro comincia dal Palermo, questa sera si alzerà il sipario sulla nuova stagione della squadra di Ivan Juric. Alle 21.15 è in programma la gara secca dei trentaduesimi di finale di coppa Italia, già un esame da non sbagliare per i granata. Il clima attorno alla società, infatti, rimane incandescente: la piazza non è soddisfatta per il calciomercato, il tecnico freme per i volti nuovi attesi e promessi ma che ancora non sono arrivati. "Ha perfettamente ragione ed è un mio rammarico, ma questo è un mercato difficilissimo: siamo comunque pronti a costruire una squadra competitiva" la promessa arrivata dal presidente Urbano Cairo direttamente da Quattordio. E per Ilkhan è tutto fatto: nella notte tra giovedì e venerdì è atterrato a Milano Malpensa, ieri mattina le visite mediche al Centro di Medicina dello Sport prima delle 8, poi il battesimo al Filadelfia tra allenatore e compagni. Così, l’unico vero acquisto all’opera questa sera sarà Radonjic: il serbo è il grande atteso per il debutto, l’ex Marsiglia partirà dal primo minuto e cercherà di non far rimpiangere Brekalo. Il classe 1996 agirà insieme a Seck alle spalle di Sanabria, in netto vantaggio su Pellegri non ancora al top della forma. Per il resto, invece, saranno i soliti noti, con Lukic-Ricci diga in mediana e la coppia di esterni formata da Singo a destra e Aina a sinistra, dal momento che Vojvoda ne avrà ancora per qualche settimana.

Novità Adopo
La difesa, orfana di Bremer, non potrà contare nemmeno su Zima, messo fuori uso da una lussazione alla spalla che rischia di farlo rientrare a settembre inoltrato. E con Buongiorno che resta acciaccato, aumentano le chances di vedere il classe 2000 Adopo a guidare la retroguardia tra Djidji e Rodriguez. Il vero dubbio di Juric riguarda il portiere: si tratta un ballottaggio destinato a durare per tutto l’anno, anche perché né Berisha né Milinkovic-Savic hanno dato segnali di grande affidabilità durante la scorsa stagione e dal mercato non è arrivato un nuovo estremo difensore. E’ un 50 e 50, il tecnico sceglierà soltanto dopo l’ultima riunione insieme ai suoi collaboratori ma il serbo sembra leggermente avanti. Più ancora che sulla squadra, la grande curiosità e attesa dei tifosi è legata alla conferenza dell’allenatore: Juric è rimasto in silenzio nella giornata di vigilia, mentre questa sera dovrebbe presentarsi davanti ai microfoni nel post-partita. E se già in tante occasioni dei mesi scorsi regalò stoccate non indifferenti a società e dirigenza, immaginiamo che anche questa sera il termometro nella sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino sarà bollente.