Bivio Toro: senza l'Europa League riuscirà a tenere tutti i big?

Qualcuno degli pezzi pregiati potrebbe chiedere di essere ceduto per giocare in coppa e alla società converrebbe pure perché sono tutte plusvalenze
13.06.2019 06:10 di Federico Danesi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Bivio Toro: senza l'Europa League riuscirà a tenere tutti i big?

Ora che il destino del Toro in Europa è chiaro, con le porte che rimangono sbarrate, il mercato può finalmente decollare. E per la società fin dall'inizio significa stare davanti ad un bivio: tenere tutti i pezzi pregiati per ripartire da quei 63 punti che comunque non sono bastati per le coppe, oppure cederne un paio per fare cassa e ripartire con parte dello zoccolo duro ma anche facce nuove? Urbano Cairo c'è abituato, Massimo Bava dovrà farlo in fretta perché c'è chi si sta già muovendo intanto che il Toro è fermo. A dare una svolta, piuttosto, potrebbero essere i giocatori stessi. Con l'Europa League da inseguire partecipando ai preliminari nessuno si sarebbe chiamato fuori. Così invece quelli che ambiscono all'Europa potrebbero anche chiedere la cessione e, al contempo, generare ottime plusvalenze per le casse granata. Facciamo due nomi per capirci meglio. Daniele Baselli quattro anni fa è stato pagato 6 milioni dall'Atalanta e oggi il Toro lo valuta almeno 20 (come l'estate scorsa), con una lista di possibili acquirenti che parte dalla Lazio e si allarga anche al Milan. Armando Izzo è costato in tutto 10 milioni dal Genoa, oggi può partire almeno per il triplo, considerate anche le valutazioni su altri difensori di Serie A più stagionati e bolliti del napoletano che invece è reduce dalla sua miglior stagione. E poi ci sono Iago Falque, che il Toro aveva pagato 6 milioni e oggi viaggia sui 18-20, o ancora Simone Zaza riscattato per 12 milioni dal Valencia e che secondo il Toro non vale meno di 15-16. La punta dell'icerberg è Andrea Belotti, che avrebbe certamente mercato (Roma e Napoli in testa) e non parte a meno di 50-55 milioni a fronte di un acquisto nel 2015 a 7,5 milioni.Nessuno di loro, nemmeno Zaza, ha chiesto espressamente di andarsene, ma è nel gioco delle parti. E non è un dettaglio da poco, anche per Walter Mazzarri.