Ansaldi&Belotti sbancano le statistiche. L'argentino corre come il vento

12.11.2019 10:28 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ansaldi&Belotti sbancano le statistiche. L'argentino corre come il vento

Tornato, tra derby e trionfo in quel di Brescia, ai livelli mostrati fin da fine luglio, dopo un paio di (comprensibili) prove sottotono, Cristian Ansaldi è senza dubbio uno degli uomini su cui poter contare anche nei momenti di maggior difficoltà. Certo, non potrà salvare la situazione da solo, nelle circostanze più critiche, ma, a differenza di quanto finora visto per altri degli uomini di Mazzarri, uno tra tutti Simone Verdi, il ruolo ritagliatogli addosso dal tecnico, per questa stagione, sembra calzargli a pennello. Tra i migliori venti centrocampisti del campionato per rendimento, stando alla media voto di fantacalcio.it, il 33enne ex-Genoa e Inter, che tra Rubin Kazan e Atletico Madrid si era spesso disimpegnato anche da difensore centrale, vive un momento di grazia anche per via di una certa libertà di attaccare, accordatagli da Mazzarri, a seguito della sua estrema efficienza nei movimenti senza palla, della sua attenzione agli equilibri e alla fase difensiva, nella sua capacità di coprire piastrelle di campo diverse senza perdere d'efficacia. E, tra gol, assist e sponde, la suddetta libertà non manca di dare i propri frutti. È peraltro proprio di Ansaldi, come evidenzia il sito della Lega Serie A, lo sprint che, tra tutte le accelerazioni della dodicesima giornata, ha raggiunto il picco più elevato: la bellezza di 35,42 km/h, davanti a Jeremy Toljan, terzino del Sassuolo, e al difensore partenopeo Sebastiano Luperto. Ansaldi, infine, è il 14esimo della A per passaggi chiave: otto, uno per partita giocata.

Anche Andrea Belotti si fa onore dal punto di vista statistico. Al di là della doppietta dal dischetto siglata al Rigamonti (che lo porta al quarto posto tra i cannonieri della A), il Gallo, tra i migliori 15 attaccanti del campionato per media voto, ha più di tutti, nel dodicesimo turno, centrato lo specchio della porta (cinque volte), raggiungendo il quinto posto assoluto nella graduatoria generale (21 tiri in porta finora per lui). Primato per il capitano granata, inoltre, in termini di falli subiti: 37 in totale, quattro in più del bresciano Sabelli e cinque in più del felsineo Sansone, che insieme a Belotti occupano il podio (con Rincòn settimo insieme a due frecce d'attacco come Berardi e Orsolini). Cifre che, unite a quelle di Sirigu (e dell'Izzo pre-crisi, ora auspicabilmente risolta), parlano di un Toro, che se non altro, può affidarsi a dei punti di riferimento solidi.