Altro che salto di qualità: il Torino col Genoa non ha fatto nessun tiro in porta

Altro che salto di qualità: il Torino col Genoa non ha fatto nessun tiro in portaTUTTOmercatoWEB.com
Duvan Esteban Zapata Banguera
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domenica 14 gennaio 2024, 08:00Primo Piano
di Elena Rossin
fonte Elena Rossin

In 97 minuti il Torino al Ferraris con il Genoa non ha fatto neppure la miseria di un tiro in porta e in assoluto ne ha fatti sei, il fatto quindi che abbia pareggiato è già tanto anche perché Milinkovic-Savic ha dovuto fare sei parate due su conclusioni di Gudmundsson e Malinovskyi e una a testa su De Winter e Vasquez. Altro che salto di qualità è sempre e solo pochezza offensiva. il Torino può consolarsi sul fatto che in metà delle partite finora giocate non ha subito gol: 10 clean sheet.

La partita con il Genoa era del tutto alla portata del Torino eppure i granata sono riusciti solo a produrre tre occasioni da gol, due nel primo e una nel secondo tempo, degne di questo nome: Buongiorno, palla finita a lato di poco, Zapata, che si è visto deviare il tiro da Messias, e Sanabria, in tuffo ha mandato di poco fuori. Altre tre, ma non più di tanto nette, sono state confezionate da Bellanova, Ricci e Pellegri.

Il grande problema del Torino è che è stato carente d’inventiva in fase offensiva. E questa non è una problematica momentanea purtroppo è cosa che caratterizza le prestazioni da molto tempo. I tre gol rifilati al Napoli la partita scorsa e gli altrettanti fatti in precedenza all’Atalanta e alla Salernitana sono da annoverarsi più alle difficoltà degli avversari in quelle gare che alle doti del Torino, anche perché nelle restanti 17 partite in ben 9 i granata non sono riusciti a segnare:  4 pareggi con Cagliari, Verona, Frosinone e Genoa e 5 sconfitte con Lazio, Juventus, Inter, Bologna e Fiorentina.     

I 18 gol finora realizzati la dicono lunga sulle difficoltà del Torino sulle fasce, in mezzo al campo e in attacco. Funziona bene solo la fase difensiva. Dai giocatori che potenzialmente di mestiere possono segnare sono arrivate 4 reti da Zapata, 3 a testa da Sanabria, e Radonjic, 2 da Vlasic e Ilic, mentre sono a quota zero Pellegri, Karamoh, Seck, Lazaro, Vojvoda, Soppy, Ricci, Linetty, Tameze (l’unico che ha scusanti poiché è stato a lungo utilizzato in difesa per sopperire agli infortuni dei giocatori in quel reparto), e Gineitis. Juric ha fatto ben capire che serve un terzino di piede sinistro e pure un difensore da utilizzare come braccetto a destra, ma questo non riguarda la fase offensiva, e da tempo chi scrive sostiene che è fondamentale anche un rifinitore di comprovata qualità. Il mercato è aperto da 12 giorni, oggi sarà il 13esimo, e di rinforzi al momento neppure l’ombra.
Continuando così è impossibile che il Torino si schiodi da metà classifica.