Verdi e il Torino: matrimonio all'ultimo, serve tempo

Tuttomercatoweb ha analizzato i nuovi top arrivi estivi dopo sette giornate ponendosi la domanda “È ciò che serviva?”
11.10.2019 16:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Tmw
Simone Verdi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Simone Verdi

Se arrivi col fiatone, devi recuperare. Simone Verdi e il Torino ne sanno qualcosa: il classe '92 ha infatti sposato la causa della società di via dell'Arcivescovado soltanto in extremis e questo si è riflettuto sul suo rendimento in campo. Devono soltanto prendersi le misure, probabilmente.

Come è arrivato - All'ultimo respiro, all'ultimo secondo. Cairo aveva da tempo individuato nel fantasista del Napoli il giocatore adatto per rinforzare la squadra, ma la trattativa si è prolungata oltremodo e la chiusura è arrivata soltanto a pochi istanti dal termine della sessione di calciomercato. Formula "a salire": il giocatore è arrivato alla corte di Mazzarri in prestito con obbligo di riscatto, il cui costo definitivo (da 23 a 25 milioni) dipenderà dai risultati raggiunti.

Come è andato - Il netto ritardo con cui Verdi si è aggregato ai compagni ne ha ovviamente condizionato l'ambientamento. In queste prime sette (per lui cinque) giornate, non è riuscito a fare davvero la differenza. Un assist nella sconfitta contro il Parma, tra i meno convincenti nella vittoria sul Torino, l'unica dei granata da quando è arrivato all'ombra della Mole. Nel lungo periodo, sarà senza dubbi una risorsa per il Toro, dando al tecnico di San Vincenzo la possibilità di variazioni sul tema. Per ora, non si è visto molto. Probabilmente non per colpa sua.

Costo: 23 milioni
Presenze: 5
Minuti: 254
Assist: 1
Età: 27
Media voto TMW: 5,63