Urbano Cairo: "Cresciamo i nostri giovani col tremendismo granata. Belotti? Voglio continuare a godermelo"

14.04.2018 01:21 di Claudio Colla  articolo letto 3117 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Urbano Cairo: "Cresciamo i nostri giovani col tremendismo granata. Belotti? Voglio continuare a godermelo"

Intervistato da RMC Sport, dopo la vittoria del Toro Primavera di Coppitelli in Coppa Italia, Urbano Cairo ha affermato: “Il fatto che il Toro nell'anno della rinascita del Filadelfia abbia vinto la Coppa Italia, giocando proprio la gara d'andata in quello stadio, vincendo per 2-0 al termine di una bella prestazione, è motivo di grande orgoglio per me. È una bellissima vittoria per noi, che fa seguito alla Supercoppa di due anni fa, e al campionato di tre anni fa. Stiamo lavorando bene, e vogliamo continuarlo a farlo, per noi è molto importante investire nel settore giovanile, perché fa parte della nostra tradizione, e vogliamo trasmettere i giusti valori ai nostri giocatori, che crescano con la testa da Toro, col 'tremendismo' granata, per poi approdare in prima squadra, come fatto da Barreca, Bonifazi, Edera, e tanti altri giovani, come Ogbonna, che hanno esordito in granata facendo bene.

La gara d'andata, non bastava anche se aveva gettato una bella base per questa vittoria. Ho sentito mister Coppitelli in settimana, dicendogli che due gol non bastavano perché la Roma aveva rimontato il Barcellona, la Juve aveva quasi fatto lo stesso con il Real Madrid e la Lazio si era fatta rimontare dal Salisburgo subendo tre gol in pochi minuti. Il mister però mi ha rassicurato dicendo che erano pronti.Con i dirigenti del Milan ci siamo salutati, ma di Belotti abbiamo parlato l'anno scorso, quando io non volevo vendere il calciatore. Quest'anno non ha avuto una stagione fortunata a causa di due infortuni, con cui ha perso praticamente tre mesi, si sta però riprendendo al meglio, e io me lo voglio godere ancora. Visto che non l'ho fatto in questa stagione, lo farò nella prossima. Milan? Non me lo richiedono, il giocatore resta da noi”.