Toro, non pesano solo gli errori di Adams: il vero problema lo svela Milito
Due partite di campionato sono già sufficienti per cominciare a dare qualche giudizio sul Toro di Ignazio Abate, anche se basterebbe la classifica per capire l'aria che tira in casa granata. Ma la sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, uguale nei numeri e diversa nello svolgimento rispetto a quella contro il Milan, ha raccontato che c’è molto da rivedere in questa squadra. Lo sottolinea anche l’esperto di mercato Davor Milito nella sua analisi finale del match.
Seconda sconfitta sì, ma ci sono note positive
Partiamo dalle note positive che la partita ha lasciato. Adams ha sbagliato due occasioni facili, a tu per tu con Muric, ma ha avuto almeno il merito di essersele create e farsi trovare pronto. Tutto il contrario di quello che è successo a Giovanni Simeone, ancora una volta impalpabile come era successo contro il Milan.
Averlo messo dall’inizio insieme a Vlasic, anche se hanno movimenti e passo diversi, ha dato comunque una scossa alla fase offensiva del Toro. Molto importante anche il movimento continuo che ha fatto Comuzzo, imitando quello che succede in altre squadre con difensori italiani come Bastoni o Calafiori. Un copione che si potrà ripetere nelle prossime partite.
Il vero problema del Toro non è in zona gol, Milito svela tutto
Ma a pesare ci sono i molti aspetti negativi visti a Reggio Emilia, evidenziati da Milito sul suo canale Youtube. Simeone non pervenuto, Gineitis idem e non è la prima volta negli ultimi mesi. In più ci sono le cessioni, quella di Pedersen in Grecia che si è appena concretizzata e quella di Njie che si sta materializzando. E soprattutto, ancora una volta la squadra ha dimostrato di essere fisicamente inferiore agli avversari. In mezzo manca un uomo di peso e di muscoli, urgono rimedi e pure in fretta.
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