Le pagelle di Sassuolo-Torino 2-1 - Berardi condanna un Toro senz'anima

Le pagelle di Sassuolo-Torino 2-1 - Berardi condanna un Toro senz'animaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:36Notizie
di M. V.

MASCARDI 5.5 - Qualche buona risposta c'è, soprattutto su Laurienté e Bowie, ma sul gol di Volpato non è impeccabile e avrebbe potuto fare qualcosa in più anche sul secondo che arriva sul suo palo in ci è ben piazzato. Dopo la buona prestazione contro il Milan, un piccolo passo indietro.

COMUZZO 6 - Mezzo voto in più per il gol del momentaneo 1-1, segnato con un bel colpo di testa nel recupero del primo tempo. Ma è lui a uscire male sull'azione che porta al vantaggio del Sassuolo: una leggerezza pesante.

COCO 6 - Probabilmente il migliore della retroguardia. Salva una situazione pericolosa in avvio e nel primo tempo va anche vicino al gol, trovando però Muric sulla sua strada. Tiene in piedi una difesa che spesso balla troppo, e oggi non è il colpevole.

COMERT 5.5 - Non commette disastri e accompagna bene Volpato quando può, ma nemmeno riesce a dare quella sicurezza che servirebbe a una squadra che concede troppo. Ordinario, nel senso meno offensivo possibile, spesso male il gioco con i piedi (dal 22' st Ismajli 6 - Entra per dare maggiore solidità alla difesa e salva un gol già fatto in contropiede a due passi dalla linea).

FORTINI 5.5 - Parte con qualche buona iniziativa, poi si perde progressivamente. Quando il Toro dovrebbe spingere, lui non riesce a garantire né qualità né continuità. E nella ripresa finisce per adeguarsi al nulla generale (dal 27' st Aboukhlal 5 - Zapata gli da un ottimo pallone in contropiede, lui sbaglia scelta ed esecuzione. Sicuramente non è in fiducia, non dovrebbe giocare).

FITZ-JIM 6.5 - Il pallone che mette sulla testa di Comuzzo è un piccolo gioiello. In mezzo è uno dei pochi a provare a dare ordine e qualità alla manovra. Il problema è che non può fare tutto da solo e, soprattutto, non può anche segnare i gol che gli altri non segnano.

GINEITIS 5.5 – Tanto lavoro sporco, ma poca presenza quando il Toro deve costruire. Prende un giallo evitabile e dopo l'ammonizione deve giocare con qualche attenzione in più. Non è lui il principale problema, ma nemmeno la soluzione (dal 22' st Ilkhan 5.5 - Entra quando il Toro avrebbe bisogno di ritrovare ordine e idee, ma non riesce a dare né l'uno né le altre).

CACCIAMANI 6 – L'assist per Comuzzo è di quelli che meritano applausi: prende palla, punta l'uomo, lo salta e mette in mezzo un pallone perfetto. È uno dei pochissimi granata che abbia avuto il coraggio di attaccare davvero l'avversario. Poi sparisce un po' nella ripresa, ma almeno ci prova. Il problema è però dietro, Volpato fa quello che vuole dalla sua parte, ma non dovrebbe essere il suo ruolo, difendere.

VLASIC 5,5 - Ha sulla coscienza una delle occasioni migliori del Torino: entra in area e calcia, ma Muric salva con il piede. Non è tanto l'errore tecnico quanto la poca cattiveria. Da uno come lui ci si aspetta molto, molto di più.

ADAMS 5 - Al 7' ha la palla per cambiare la partita e Muric gli dice di no. Il problema è che, quando gli capita l'occasione, non dà mai davvero la sensazione di poter far male. Troppo morbido davanti alla porta. E il Toro non può permetterselo (dal 38' st Zapata 6 - Fa sportellate come suo solito, nonostante non abbia minuti nelle gambe, va via all'uomo e si invola da solo verso la porta servendo poi Aboukhlal che sbaglia tutto).

SIMEONE 5 - Serata complicata, ma anche perché il Toro gli fornisce pochissimo. Il problema è che lui non riesce praticamente mai a cambiare l'inerzia della partita. Un centravanti può anche essere isolato, ma deve lasciare almeno qualche traccia. Qui è praticamente desaparecido (dal 28' st Kulenovic 5 - Entra per dare peso all'attacco, riceve pochissimi palloni giocabili, ma anche non lo si vede mai).

ALL. ABATE 4.5 - Due partite, due sconfitte e soprattutto una squadra che per larghi tratti non sembra avere un'identità. Il problema non è perdere contro il Sassuolo: è il modo in cui il Torino perde. Dopo il pareggio di Comuzzo, il Toro avrebbe dovuto sfruttare l'inerzia positiva e invece nella ripresa sparisce progressivamente dal campo. Il rientro di Berardi e il suo gol dopo appena sette minuti sono la fotografia perfetta della serata: il Sassuolo ha trovato la giocata, il Torino ha trovato il modo di smettere di giocare. Due ko su due, una sola rete su azione e una quantità di occasioni concesse che comincia a diventare preoccupante. Abate ha parecchio lavoro da fare, perché a questo punto non è più soltanto una questione di risultati: è una questione di calcio.