Toro, doppio colpo in standby: precedenza al debutto con i viola

17.09.2020 11:03 di Claudio Colla   Vedi letture
Toro, doppio colpo in standby: precedenza al debutto con i viola
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Mercato, certo, ancora per qualche settimana cassa di risonanza e priorità quasi assoluta. Per comporre una squadra in grado di sognare e far sognare, di occupare in via permanente la parte sinistra della classifica. Magari guardando a quegli agognati posti per l'Europa League, agguantata in fondo, seppur partendo dai preliminari, meno di sedici mesi fa. Lasso di tempo che però, per una squadra di calcio, spesso coincide con un'era geologica vera e propria: tre volti diversi alla guida, da allora, ultimo dei quali un Marco Giampaolo in rampa di lancio, che pur deve già fare fronte a defezioni di ogni genere. Con un organico ancora incompleto, caratterizzato da tanto da integrare e forse ancor di più da sfoltire.

Mentre latitano ancora alcune certezze sul fronte offensivo, che potrebbe anche rimanere in definitiva immutato, quanto meno nei suoi elementi fondamentali, le cui piste sulle quali Davide Vagnati e il suo staff lavorano incessantemente sono due: il ventiquattrenne regista di centrocampo Lucas Torreira, ormai al centro di una vera e propria telenovela di mercato, e il ventottenne difensore centrale Gian Marco Ferrari, ennesimo elemento di quella che fu la Samp del tecnico giuliese nel triennio 2016-19. 

I vertici granata, in ogni caso, avrebbero sospeso, da qui a sabato 19 settembre, salvo evoluzioni clamorose sui versanti rispettivamente di Arsenal e Sassuolo, le trattative, per consentire a squadra, staff, e società, di concentrarsi esclusivamente sulla gara di debutto stagionale contro la Fiorentina - evidenzia Tuttosport. - Si prospetta decisiva, in direzione del potenziale buon esito di entrambe le negoziazioni, la prossima settimana. Che porta già con sé due certezze, la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, e un'ipotesi: quella legata alla partenza a ranghi (quasi) completi del progetto Giampaolo-Vagnati. Sotto l'egida, naturalmente, del patròn Urbano Cairo, che potrebbe sottoscrivere a breve lo svuotamento delle casse societarie, immediato o in prospettiva, di due-tre decine di milioni.