Toro al completo, è il giorno di Pedersen: il norvegese torna, il Fulham lo corteggia
Il Torino si prepara a riabbracciare anche Marcus Pedersen, l'ultimo dei tre giocatori rientrati dagli impegni con le Nazionali al Mondiale. L'esterno è atteso in città per sostenere le visite mediche e poi raggiungere il Filadelfia, dove svolgerà il suo primo allenamento sotto la guida di Ignazio Abate. Dopo il ritorno di Adams, arrivato due settimane fa, e quello di Vlasic, rientrato lunedì e già protagonista nell'amichevole vinta contro il Burnley, toccherà ora al norvegese iniziare il percorso di inserimento nel gruppo granata. Pedersen avrà bisogno di tempo per ritrovare la migliore condizione fisica e allinearsi al ritmo dei compagni.
La fascia destra resta un cantiere aperto
Durante la preparazione estiva, Abate ha lavorato molto sulle alternative per la corsia destra. Il tecnico ha provato diversi interpreti in quella posizione: nella prima amichevole disputata a Pinzolo era stato impiegato Aboukhlal, mentre contro il Burnley è toccato a Dembélé, autore anche del gol decisivo nella sfida contro la formazione inglese. Sulla fascia opposta, invece, l'allenatore sembra avere già le idee più chiare con Cacciamani considerato una delle soluzioni principali per il ruolo di esterno sinistro. Con il suo ritorno, Pedersen potrà finalmente mettersi a disposizione di Abate e giocarsi le proprie carte. Al momento il norvegese resta il candidato principale per occupare la corsia destra dal primo minuto, ma dovrà confermare sul campo le aspettative riposte nei suoi confronti. E poi c'è sempre il mercato aperto, con il Fulham che ha già iniziato a corteggiarlo.
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