Torino, nuovi passi indietro: la B a sei punti perché le altre vanno piano. Ma il calendario fa paura

28.06.2020 11:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Tmw
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Torino, nuovi passi indietro: la B a sei punti perché le altre vanno piano. Ma il calendario fa paura

Dieci minuti di luce, 80 e più di black-out totale: è molto semplice la lettura della partita del Toro a Cagliari. Una squadra che, seppur orfana soltanto di Zaza, ha mostrato nuovamente il suo volto peggiore. Le uscite contro Parma e Udinese, con tanto di quattro punti conquistati, sembravano rappresentare la possibile svolta della stagione di Belotti e compagni, invece in Sardegna si è rivista la squadra pre-Coronavirus. Pochissime idee in attacco, tantissime amnesie in difesa: la formazione di Zenga ha surclassato i granata sotto tutti i punti di vista durante i primi 45 minuti.

Poi, però, ecco la svolta, più mentale che tattica: il gol di Bremer restituisce entusiasmo, gli ingressi di Verdi e soprattutto Ansaldi permettono di innalzare il livello di qualità del gioco. E se il jolly offensivo ha ancora bisogno di minutaggio per recuperare completamente dal fastidio muscolare, l'argentino si è subito rivelato determinante. Diversi gli affondi sulla sua fascia di competenza, quella sinistra, e lo zampino nell'azione del gol hanno confermato quanto sia importante il suo apporto nel gioco del Toro. Proprio sul più bello, un'altra ingenuità: Nkoulou causa il rigore, la trasformazione di Joao Pedro mette fine ai sogni di rimonta.

I passi indietro della formazione di Longo sono evidenti, dopo una sola rete subita in due gare il Toro è tornato sulla media del girone di ritorno, superiore ai tre gol a partita. Se non altro, però, la B resta a sei lunghezze, ma perché la concorrenza continua a tentennare: prevedibile la caduta del Lecce a Torino contro la Juventus, mentre il pari del Genoa sul campo del Brescia ha permesso di mantenere il Grifone a distanza di cinque punti. Il calendario, ora, mette i brividi, perché nelle prossime quattro i granata affronteranno le prime tre della classe, Lazio, Juve e Inter, in mezzo lo scontro salvezza contro il Brescia. E non si potrà sperare sempre nei passi delle dirette rivali per non retrocedere.